Bar vuole il dehors: stop dai vicini
Il Tribunale ha bloccato l’iniziativa del locale “Al solito posto” di via Bollitora
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È finita in Tribunale la diatriba tra i residenti del palazzo di via Bollitora Interna e il bar “Al solito posto” che sorge al piano terra del condominio.
È dal 2014 che il bar ha manifestato la volontà di allestire un dehors all’esterno del locale. Una decisione alla quale si sono opposti i condomini che, come da regolamento comunale, devono esprimere il proprio consenso affinché l’esercizio commerciale possa allestire i tavolini all’aperto.
Il Tribunale, al quale si è rivolto il bar, ha emesso una sentenza in cui rigetta la domanda presentata dal locale, obbligando i titolari a risarcire le spese del procedimento giudiziario. Nonostante questo, i titolari del bar non si arrenderanno, e, anche alla luce di alcuni cambiamenti di amministratori condominiali, ripresenteranno la proposta di creare un dehors accanto all’ingresso dell’esercizio.
Un’iniziativa che renderebbe il locale più attrattivo soprattutto durante la bella stagione, quando cresce la voglia di trascorrere tempo libero all’aria aperta.
«Soprattutto d’estate, infatti- spiega Elisa Goldoni, dipendente del bar - il dehors è un elemento di attrattiva per i clienti. I condomini si lamentano, talvolta, del fatto che rimaniamo aperti fino a tardi. I tavolini, poi, ci sono sempre stati dal 2000 al 2014. Addirittura che non riescono a dormire fino a tarda ora per gli schiamazzi». Un’accusa, che dal bar viene respinta. «In realtà, però, non si va mai oltre le 22.30- conclude Elisa - l’ orario in cui di solito terminano le partite di calcio che i nostri clienti si fermano a guardare al bar» conclude Elisa. (s.a)
È dal 2014 che il bar ha manifestato la volontà di allestire un dehors all’esterno del locale. Una decisione alla quale si sono opposti i condomini che, come da regolamento comunale, devono esprimere il proprio consenso affinché l’esercizio commerciale possa allestire i tavolini all’aperto.
Il Tribunale, al quale si è rivolto il bar, ha emesso una sentenza in cui rigetta la domanda presentata dal locale, obbligando i titolari a risarcire le spese del procedimento giudiziario. Nonostante questo, i titolari del bar non si arrenderanno, e, anche alla luce di alcuni cambiamenti di amministratori condominiali, ripresenteranno la proposta di creare un dehors accanto all’ingresso dell’esercizio.
Un’iniziativa che renderebbe il locale più attrattivo soprattutto durante la bella stagione, quando cresce la voglia di trascorrere tempo libero all’aria aperta.
«Soprattutto d’estate, infatti- spiega Elisa Goldoni, dipendente del bar - il dehors è un elemento di attrattiva per i clienti. I condomini si lamentano, talvolta, del fatto che rimaniamo aperti fino a tardi. I tavolini, poi, ci sono sempre stati dal 2000 al 2014. Addirittura che non riescono a dormire fino a tarda ora per gli schiamazzi». Un’accusa, che dal bar viene respinta. «In realtà, però, non si va mai oltre le 22.30- conclude Elisa - l’ orario in cui di solito terminano le partite di calcio che i nostri clienti si fermano a guardare al bar» conclude Elisa. (s.a)
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