il direttore generale dell’ausl
Più che i tecnici, sono stati Massimo Annicchiarico (in foto) e Venturi a calmare sul finale animi che si stavano facendo molto agitati. Il direttore generale Ausl si è soffermato in particolare sull’...
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Più che i tecnici, sono stati Massimo Annicchiarico (in foto) e Venturi a calmare sul finale animi che si stavano facendo molto agitati. Il direttore generale Ausl si è soffermato in particolare sull’importanza dei 588 interventi chirurgici in più: «Sarà un’attività complessa che qualificherà l’ospedale come un elemento essenziale della rete - ha rimarcato - ed è di questo che aveva bisogno la struttura. Non potete dire che si poteva fare lo stesso col punto nascite, perché lì si parlava di emergenza ostetrica, qui di chirurgia programmata, che è una cosa completamente diversa». Per quanto riguarda ostetriche e ginecologi, ha garantito: «Non si sposta nessuno che non voglia».
E su tutto il piano riorganizzativo (evidenziando anche l’importanza assistenziale dei mille giorni post partum), si è esposto in prima persona: «Non c’è alcun problema a tornare qui per una verifica degli impegni: sono disponibilissimo a dialogare ed essere misurato sul rispetto dei tempi». (dm)
E su tutto il piano riorganizzativo (evidenziando anche l’importanza assistenziale dei mille giorni post partum), si è esposto in prima persona: «Non c’è alcun problema a tornare qui per una verifica degli impegni: sono disponibilissimo a dialogare ed essere misurato sul rispetto dei tempi». (dm)
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