Modena, ruba la catenina fingendosi vecchia amica
La donna si è avvicinata ad un pensionato in via Marco Polo e gli ha sfilato dal collo il gioiello
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Il vecchio trucco maledetto dell’abbraccio da parte di una vecchia conoscenza ha funzionato un’altra volta.
Questa volta a farne le spese è stato un pensionato di 72 anni che è stato fermato in via Marco Polo da una donna che si è presentata come una lontana conoscente.
L’uomo è rimasto perplesso ma nonostante la sua freddezza la donna si è dimostrata espansiva e affettuosa, riempiendo il malcapitato di ricordi e circostanze di un passato completamente inventato.
Così tra un complimento e un abbraccio appicciccoso la giovane non si è staccata dal pensionato che alla fine però è riuscito ad allontanarla, nem contnto di aver mandato via una seccatrice inopportuna.
Si sbagliava di grosso. Mentre la donna lo distraeva con moine inutile, riusciva anche a sfilargli la catenina d’oro.
Il malcapitato se n’è accorto troppo tardi, quando la donna era già sparita e lui si stava avviando per tornare a casa visto che era poco prima dell’ora di pranzo.
All’improvviso ha messo la mano al petto, tormentato da un improvviso sospetto, e ha capito di essere stato derubato. È tornato sui suoi passi per vedere se rivedeva la ladra ma non c’è stato nulla da fare.
Così si è diretto nella caserma dei carabinieri e ha presentato una denuncia, dettagliata per quanto possibile.
Il trucco della vecchia amica dei figli o dei nipoti, un’affettuosità fuori luogo da parte di sconosciuti, sono i ferri del mestiere di truffatori che scelgono con cura le vittime. La morale è una sola: non dare mai confidenza a chi non si conosce, soprattutto in strada. (s.c.)
Questa volta a farne le spese è stato un pensionato di 72 anni che è stato fermato in via Marco Polo da una donna che si è presentata come una lontana conoscente.
L’uomo è rimasto perplesso ma nonostante la sua freddezza la donna si è dimostrata espansiva e affettuosa, riempiendo il malcapitato di ricordi e circostanze di un passato completamente inventato.
Così tra un complimento e un abbraccio appicciccoso la giovane non si è staccata dal pensionato che alla fine però è riuscito ad allontanarla, nem contnto di aver mandato via una seccatrice inopportuna.
Si sbagliava di grosso. Mentre la donna lo distraeva con moine inutile, riusciva anche a sfilargli la catenina d’oro.
Il malcapitato se n’è accorto troppo tardi, quando la donna era già sparita e lui si stava avviando per tornare a casa visto che era poco prima dell’ora di pranzo.
All’improvviso ha messo la mano al petto, tormentato da un improvviso sospetto, e ha capito di essere stato derubato. È tornato sui suoi passi per vedere se rivedeva la ladra ma non c’è stato nulla da fare.
Così si è diretto nella caserma dei carabinieri e ha presentato una denuncia, dettagliata per quanto possibile.
Il trucco della vecchia amica dei figli o dei nipoti, un’affettuosità fuori luogo da parte di sconosciuti, sono i ferri del mestiere di truffatori che scelgono con cura le vittime. La morale è una sola: non dare mai confidenza a chi non si conosce, soprattutto in strada. (s.c.)
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