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Raid di furti: incastrati due fratelli

Raid di furti: incastrati due fratelli

Hanno fatto razzìa in piscina, al circolo di Sant’Anna e in pizzeria

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PIEVEPELAGO . Sono stati due ragazzi di Serra a compiere il raid di furti che ha lasciato di stucco Pievepelago e dintorni, la notte tra il 29 e il 30 agosto. Di questo almeno sono convinti i carabinieri di Pieve, che a conclusione di un’articolata attività investigativa hanno denunciato a piede libero per furto aggravato e continuato, in concorso, i fratelli rumeni I.B. (22 anni) e VA.B. (17enne).

Tramite testimonianze e i filmati della videosorveglianza, i militari sono riusciti a ricostruire la targa della Mercedes (da lettere parziali e modello) con cui i due erano stati visti scappare dopo il tentato furto alla pizzeria Colò di Dogana Nuova (Fiumalbo), dove il gestore li aveva fatti scappare mentre tentavano di forzare una finestra. La macchina è risultata intestata alla madre dei ragazzi, e in azione anche negli altre tre scenari di furto consumati in quella notte. Uno nella pizzeria “Il Molino” di Pieve, dove dopo essersi introdotti da una finestra hanno preso un barbecue e un set di quattro coltelli. Un altro alla piscina comunale, dove dopo aver scassinato la porta d’ingresso hanno arraffato i 70 euro del registratore. Il terzo al circolo ricreativo di Sant’Andrea Pelago, da cui con stessa dinamica erano spariti 150 euro dalla cassa. Entrambi i ragazzi, studenti, risultano avere avuto già problemi con la giustizia. Adesso ne hanno altri, visto che è stato accertato che quella notte l’auto era nella loro disponibilità: la mamma non c'entra nulla. (d.m.)

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