Un concerto al mese con un big
Un concerto al mese di band emergenti, supportate dalla presenza di un big a sorpresa, un’ora di prove settimanali sotto lo sguardo di Natalino di Mezzo, coordinatore del progetto e frontman della...
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Un concerto al mese di band emergenti, supportate dalla presenza di un big a sorpresa, un’ora di prove settimanali sotto lo sguardo di Natalino di Mezzo, coordinatore del progetto e frontman della “President band” di Formigine, e un grande concerto in carcere il 21 giugno prossimo, in occasione della Festa internazionale della musica. E’ il programma del progetto “Rock is free”, promosso dalla direzione del carcere modenese di Sant’Anna e curato dalla onlus Rock no War. Progetto partito nei giorni scorsi, con le prime prove della “Sing sing band” - formata da ragazzi che sanno già suonare uno strumento - e con il concerto che ieri pomeriggio ha portato i “President” sul palco del teatro della casa circondariale insieme al cantante carpigiano Paolo Belli. Il prossimo appuntamento, dunque, è per il mese prossimo, quando a esibirsi sarà un altro gruppo del territorio, sempre accompagnato da un big a sorpresa. «Sono stato altre volte in carcere con la nazionale cantanti - ha detto ieri Belli, prima di entrare al Sant’Anna e cantare insieme alla band formiginese e ai detenuti - e ho realizzato che quando siamo fuori pensiamo che qui dentro ci siano delle problematiche grosse, ma quando entriamo ci rendiamo conto che i problemi sono molto di più. Per ora speriamo di portare un po’ di serenità a questi ragazzi, poi magari da qui emergeranno nuovi talenti: anzi, chissà che non venga fuori proprio da qui il nuovo Vasco Rossi...». (l.g.)
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