Gazzetta di Modena

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TRENT’ANNI DI VITA 

Alla scoperta dell’Aikido Club

Oggi e domani stage internazionale per celebrare il compleanno

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In occasione del trentennale dalla fondazione dell’Aikido Club di Sassuolo, si è tenuta la presentazione, nella sala di giunta del Comune, dello “Stage Internazionale di Takemusu Aiki”. Erano presenti il responsabile del club, Emidio Lezza, e l’assessore Giulia Pigoni. Il dojo – l’unico presente in città, ancora oggi – è stato aperto nel 1987, poiché uno dei dettami del fondatore dell’arte marziale, Morihei Ueshiba, era quello di “portare l’Aikido nei luoghi ove non vi fosse”, dato che non è considerato solamente uno sport, ma un vero e proprio stile di vita. L’assessore Pigoni ha aggiunto che lo sport ha un ruolo importante anche nella promozione del territorio e della cultura: infatti chi aderirà allo stage avrà l’occasione di partecipare ad un piccolo tour tra le bellezze storiche, artistiche ed enogastronomiche di Sassuolo, per poterla conoscere ed apprezzare. Allo stage insegnerà anche il maestro di Lezza, Takeji Tomita, che è stato a sua volta allievo di Ueshiba. Tomita ha diffuso l’Aikido in Svezia per quindici anni, prima di arrivare in Italia nel 1985. Nel corso degli anni questo sport ha sempre mantenuto un numero cospicuo di appassionati, attratti da una disciplina di minor impatto rispetto alle altre dello stesso settore ma con un grande appeal.

La prima sede del club fu nella palestra delle scuole Ruini fino al 1989, per poi trasferirsi in via Atene 4 fino al 2003. Lo stage si terrà presso la sede attuale, in piazza Falcone e Borsellino, oggi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, e domani dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Benedetta Sgarbi

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