Vapor, presidio sotto la Regione
In concomitanza con l’incontro tra vertice aziendale e sindacati per la crisi
1 MINUTI DI LETTURA
La vertenza della Vapor Europe è approdata ieri al tavolo di crisi nel palazzo della Regione a Bologna: in sede istituzionale si sono incontrati Fiom-Cgil e Fim-Cisl e la direzione aziendale per cercare soluzioni alternative al licenziamento di 30 dei 50 dipendenti. In concomitanza con l'incontro, si è svolto un presidio di lavoratori Vapor Europe sotto la sede regionale. Nel frattempo, a Roma, alla Camera, Forza Italia sollecita un intervento dei ministri dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, e del Lavoro, Giuliano Poletti. Ad interrogarli è Elio Massimo Palmizio, deputato coordinatore regionale di Forza Italia e chiede “se non ritengano opportuno adottare iniziative per tutelare le aziende nazionali ed i loro dipendenti sul modello di quote determinate di acquisti made in Italy all'interno delle commesse pubbliche, quote che altri Paesi già applicano. La tutela delle aziende e della produzione equivale alla tutela del popolo italiano che è sempre più affaticato da questa crisi economica che dura da troppo tempo". Palmizio chiede ai ministri come intendano muoversi "per scongiurare il trasferimento della produzione dall'Italia alla Repubblica Ceca". Vapor Europe a Sassuolo produce di porte per treni e carrozze di metropolitane e lo fa da oltre trent'anni ma ora si profila il trasloco in Repubblica Ceca delle porte mp14.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
