DATI POSITIVI DELLE COOP MODENESI EMERSI NELL’ASSEMBLEA ANNUALE
Confcooperative a quota 600 milioni
Crescono i fatturati e tiene l’occupazione. È una Confcooperative Modena ottimista quella che si è riunita ieri presso l’Ostello S. Filippo Neri di Modena per la tradizionale assemblea annuale,...
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Crescono i fatturati e tiene l’occupazione. È una Confcooperative Modena ottimista quella che si è riunita ieri presso l’Ostello S. Filippo Neri di Modena per la tradizionale assemblea annuale, dedicata quest’anno ai temi dell’economia collaborativa e dell’innovazione. Nella giornata si sono susseguiti l’intervento del presidente Carlo Piccinini, con la presentazione dei risultati dei tre gruppi di lavoro che durante l’estate hanno ragionato su centralità della persona, valori cooperativi e creazione di valore, sviluppo e innovazione; quindi un dibattito con Chiara Nasi (presidente Cir food), Pino Bruno, Luca Rigotti e Maurizio Gardini, presidente nazionale di Confcooperative.
A Modena l’economia cooperativa sembra essersi lasciata la crisi alle spalle. Il volume di affari è cresciuto per una cooperativa su tre, soprattutto nell’agroalimentare e nel sociale; oggi le circa 200 cooperative aderenti a Confcooperative Modena fatturano complessivamente quasi 600 milioni di euro. In nove cooperative su dieci l’occupazione non ha fatto passi indietro, anzi è addirittura cresciuta in due coop su dieci. «In questi lunghi anni di dura crisi, molte cooperative hanno sacrificato utili e patrimonio, pur di salvaguardare l’occupazione e tutelare il lavoro dei soci. Abbiamo dato una concreta dimostrazione di valori cooperativi», ha sottolineato il presidente Carlo Piccinini. Sono 6 mila gli addetti complessivi delle cooperative (per due terzi donne), mentre i soci sono 32 mila. La liquidità continua a essere un problema per le cooperative più piccole, così come la concorrenza sleale delle false coop, specie nel facchinaggio e logistica.
Infine una cooperativa su tre si prepara a chiudere l’anno con nuovi investimenti per rafforzare la struttura organizzativa e produttiva.
A Modena l’economia cooperativa sembra essersi lasciata la crisi alle spalle. Il volume di affari è cresciuto per una cooperativa su tre, soprattutto nell’agroalimentare e nel sociale; oggi le circa 200 cooperative aderenti a Confcooperative Modena fatturano complessivamente quasi 600 milioni di euro. In nove cooperative su dieci l’occupazione non ha fatto passi indietro, anzi è addirittura cresciuta in due coop su dieci. «In questi lunghi anni di dura crisi, molte cooperative hanno sacrificato utili e patrimonio, pur di salvaguardare l’occupazione e tutelare il lavoro dei soci. Abbiamo dato una concreta dimostrazione di valori cooperativi», ha sottolineato il presidente Carlo Piccinini. Sono 6 mila gli addetti complessivi delle cooperative (per due terzi donne), mentre i soci sono 32 mila. La liquidità continua a essere un problema per le cooperative più piccole, così come la concorrenza sleale delle false coop, specie nel facchinaggio e logistica.
Infine una cooperativa su tre si prepara a chiudere l’anno con nuovi investimenti per rafforzare la struttura organizzativa e produttiva.
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