Gazzetta di Modena

Modena

la denuncia dei residenti 

Degrado e spaccio in via Berengario «Servono controlli»

Degrado e spaccio in via Berengario «Servono controlli»

Sono ormai esasperati i residenti della zona del centro compresa tra via Giuseppe Rocca, Tre Febbraio e Berengario. Questo tratto, infatti, oltre che i giardini della chiesa di San Nicolò, sono...

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Sono ormai esasperati i residenti della zona del centro compresa tra via Giuseppe Rocca, Tre Febbraio e Berengario. Questo tratto, infatti, oltre che i giardini della chiesa di San Nicolò, sono divenuti luogo di ritrovo di persone che, lamentano gli abitanti della zona, sono dediti all’abuso di alcol e allo spaccio di droga, oltre che agli schiamazzi, specie notturni. Alla base dei disagi la presenza, sotto i portici di via Giuseppe Rocca, di un market davanti al quale sostano di frequente diversi balordi. Tuttavia, nelle ultime settimane, a tutto ciò si è aggiunta la clientela di un secondo negozio etnico sottostante il condominio posto a fianco di Villa Richeldi, poco prima del semaforo di via Tre Febbraio. Aperto da anni, è in particolare dall’estate scorsa che qui si è fatta più frequente e affollata la presenza di altrettante persone che, giorno e notte, sostano davanti alle vetrine. «Nonostante un cartello vieti di radunarsi davanti al negozio - afferma un residente - questo rimane lettera morta. Il marciapiede spesso e volentieri è usato come una pista ciclabile o occupato da gente che fuma, beve, litiga. Un via vai continuo, che fa la spola tra il negozio e la chiesa e prosegue soprattutto di sera. Per non parlare delle auto ferme in mezzo alla strada, in corrispondenza del negozio». A seguito delle lamentele, nei mesi scorsi, era stata oggetto di periodici e capillari controlli da parte della Polizia Municipale. «Fino a che si sono viste le divise in giro, è andato tutto bene - spiega un commerciante - I gruppi si scioglievano e non facevano in tempo a riformarsi. Poi, i controlli sono diventati meno frequenti, ora quasi assenti, e tutto è tornato come prima. Capita che passino anche Carabinieri e Polizia ma, appena vanno via, gli strani movimenti riprendono come nulla fosse. Addirittura, poco tempo fa, una signora ha visto un individuo che faceva pipì a ridosso del muro del condominio e alcuni commercianti spesso si chiudono dentro, in assenza di clienti. Impossibile non si trovi il modo per disperdere queste persone o controllare che non svolgano attività illecite». I residenti non si stancheranno, affermano, di denunciare lo svilimento e di chiedere la riqualificazione di una delle zone che, fino a qualche tempo fa, era considerata una delle più accoglienti del centro e una delle porte d’ingresso per Piazza dei Martiri. (camma)

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