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i nuovi incarichi 

Dirigenti comunali: un giro di poltrone

Dirigenti che vanno in pensione e quindi da sostituire, altri ai quali viene data la possibilità di cambiare esperienze lavorative in altri ambiti.Sono le linee guida del nuovo riassetto dei...

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Dirigenti che vanno in pensione e quindi da sostituire, altri ai quali viene data la possibilità di cambiare esperienze lavorative in altri ambiti.

Sono le linee guida del nuovo riassetto dei dirigenti in arrivo nel Comune di Modena. Un “giro di poltrone” per incarichi dirigenziali attribuiti nel 2014 (la validità è triennale) che sarà completamente operativo da gennaio 2018.

«Le novità previste - informa una nota ufficiale del COmune - sono state illustrate ieri mattina alla conferenza dei dirigenti e alle posizioni organizzative dal primo cittadino Gian Carlo Muzzarelli e dal direttore generale Giuseppe Dieci. Dopo aver ricordato i vincoli che non permettono al Comune di assumere nuovi dirigenti per sostituire i pensionamenti, il sindaco Muzzarelli ha sottolineato la necessità di proseguire la strategia di una rotazione delle responsabilità, così come di consolidare la scelta fatta nel 2014 di riorganizzare l’ente in dieci settori, rispetto ai dodici precedenti». Ma ecco le novità.

Con il pensionamento nei prossimi giorni dell’architetto Marco Stancari, che il sindaco ha ringraziato per il servizio reso alla città in questi anni, la responsabilità del settore Ambiente e protezione civile verrà affidata all’architetto Fabrizio Lugli (ad interim già dal mese di novembre) che lascia il settore Economia, lavoro, promozione della città e servizi al cittadino (tra le competenze anche Anagrafe e cimiteri) alla cui guida sarà nominata la dottoressa Patrizia Guerra, oggi dirigente del settore Politiche sociali, sanitarie e per l’integrazione.

Il prossimo responsabile del settore Politiche sociali sarà il dottor Massimo Terenziani, oggi dirigente di servizio nel settore Economia e precedentemente all'Istruzione.

Nelle scorse settimane, inoltre, con il pensionamento del ragioniere capo Carlo Casari, la responsabilità del settore Risorse finanziarie e affari istituzionali è stata affidata alla dottoressa Stefania Storti, già dirigente di servizio nella stessa area, mentre il servizio Finanze, economato e organismi partecipati è stato affidato al dottor Davide Manelli, già dirigente di unità specialistica presso la Direzione generale.

Da gennaio, infine, il servizio Mobilità e traffico farà parte del settore Lavori pubblici, la cui responsabilità rimane all’ingegner Nabil El Ahmadié, mentre il servizio Patrimonio diventerà parte del settore Ambiente, protezione civile, patrimonio e sicurezza del territorio.

Vengono confermati anche gli altri dirigenti di settore: Maria Grazia Roversi (Istruzione e rapporti con l’Università), Giulia Severi (Cultura, sport e politiche giovanili), Maria Sergio (Pianificazione urbana e rigenerazione territoriale), Lorena Leonardi (Risorse umane e strumentali), Franco Chiari (Polizia municipale e politiche per la legalità e le sicurezze)

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