Gazzetta di Modena

Modena

FESTA DELL’AZIENDA DI IMPIANTISTICA 

Per la centenaria Ing.Ferrari investimenti e un’Academy

Per la centenaria Ing.Ferrari investimenti e un’Academy

Una storia familiare e imprenditoriale nata il 20 luglio 1917, quando Carlo Ferrari, laureato in ingegneria meccanica, compra una piccola ditta in via dei Servi 32 a Modena, per fare impianti di...

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Una storia familiare e imprenditoriale nata il 20 luglio 1917, quando Carlo Ferrari, laureato in ingegneria meccanica, compra una piccola ditta in via dei Servi 32 a Modena, per fare impianti di riscaldamento nelle case della città, impianti allora quasi sconosciuti. È trascorso un secolo e l’altro ieri, al Forum Monzani, Pietro Ferrari ha dato vita a una serata di festa per celebrare i 100 anni di vita della Ing. Ferrari, l’azienda di famiglia che si occupa di impianti elettrici e industriali e che lui stesso presiede. Il Monzani era gremito dai dipendenti dell’azienda, da imprenditori di Confindustria, fra cui Alberto Vacchi e Maurizio Marchesini, e dai rappresentanti delle banche, oltre che dalle autorità con il governatore regionale Bonaccini e il sindaco Muzzarelli. Un incontro caratterizzato dal discorso dello stesso Pietro Ferrari, emozionato ma ugualmentre capace di ironizzare anche sul simbolico passaggio di testimone aziendale ai figli Francesco e Guido, con Francesco, da poco tempo Ad, che ha preso la parola sul palco evidenziando la crescita degli ultimi cinque anni e gli investimenti in atto per l’ampliamento della sede aziendale e le acquisizioni che porteranno il fatturato a compiere un ulteriore balzo. Poi ha aggiunto: «Oggi al nostro interno abbiamo professionalità varie, come ingegneri chimici ma anche biotecnologi. Abbiamo l'obiettivo, a breve, di fondare una Academy che valorizzi i nostri talenti». E mentre il sindaco Muzzarelli sollecitava Pietro Ferrari a lasciare sempre più spazio ai figlie e semmai a dare una mano per salvare il Modena Calcio, lo stesso imprenditore ha replicato dicendo: «Ma io continuerò a lavorare», perché è ovvio che il ricambio generazionale, l’ennesimo in un’impresa centenaria, dovrà essere graduale. È stata ricordata la recente riorganizzazione che prevede anche Guido Ferrari responsabile dell’ambito legale e il manager Alessandro Sala come d.g. La crescita dal 2012 a oggi è nei numeri: i dipendenti sono passati da 85 a 160. Il fatturato da 23 milioni ai 50 stimati per fine anno.



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