Un atelier di robotica alle elementari Rodari
Nuova anche la biblioteca, il comprensivo 3 all’avanguardia. Barca: «Nuovi spazi di apprendimento»
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Un viaggio in anteprima in quella che da oggi sarà una nuova opportunità per gli studenti delle scuole medie Rodari e non solo.
Questa mattina, infatti, dalle 9 alle 12, ci sarà l’inaugurazione dell’atelier di robotica e della biblioteca della scuola elementare dell’istituto comprensivo 3.
Non si tratta di uno spazio che comunemente si vede nelle scuole modenesi, c’è studio, intuizione e quel pizzico di coraggio che serve ad una scuola che vuole lanciare una nuova sfida. L’istituto comprensivo 3 retto da Daniele Barca, tra Rodari e Mattarella (senza dimenticare le King di Portile) è stato certamente il primo a lanciare un’apertura decisa a nuove attività laboratoriali, ad una nuova didattica.
Questa mattina sarà la volta del Thinker Spazio, atelier di robotica, e della stanza dei segrati (biblioteca). Alla realizzazione di questi spazi hanno collaborato raffaello Editore, lo studio di Architettura Zpz Partners e il comitato genitori delle Rodari: «Si tratta di una importante occasione - spiega il dirigente Daniele Barca - che si aggiunge al rrinnovamento dell’atrio, degli arredi delle classi prime e di Scienziamo (laboratorio di scienze) avviato lo scorso anno, nella convinzione che la scuola richieda nuovi spazi e nuovi tempi per l’apprendimento».
Una impostazione sulla quale anche le scuole medie Mattarella, in continuità col le elementari del comprensivo, stanno viaggiando: basti pensare al laboratorio di tecnologia, vero e proprio spazio per piccoli scienziati.
Questa mattina, infatti, dalle 9 alle 12, ci sarà l’inaugurazione dell’atelier di robotica e della biblioteca della scuola elementare dell’istituto comprensivo 3.
Non si tratta di uno spazio che comunemente si vede nelle scuole modenesi, c’è studio, intuizione e quel pizzico di coraggio che serve ad una scuola che vuole lanciare una nuova sfida. L’istituto comprensivo 3 retto da Daniele Barca, tra Rodari e Mattarella (senza dimenticare le King di Portile) è stato certamente il primo a lanciare un’apertura decisa a nuove attività laboratoriali, ad una nuova didattica.
Questa mattina sarà la volta del Thinker Spazio, atelier di robotica, e della stanza dei segrati (biblioteca). Alla realizzazione di questi spazi hanno collaborato raffaello Editore, lo studio di Architettura Zpz Partners e il comitato genitori delle Rodari: «Si tratta di una importante occasione - spiega il dirigente Daniele Barca - che si aggiunge al rrinnovamento dell’atrio, degli arredi delle classi prime e di Scienziamo (laboratorio di scienze) avviato lo scorso anno, nella convinzione che la scuola richieda nuovi spazi e nuovi tempi per l’apprendimento».
Una impostazione sulla quale anche le scuole medie Mattarella, in continuità col le elementari del comprensivo, stanno viaggiando: basti pensare al laboratorio di tecnologia, vero e proprio spazio per piccoli scienziati.
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