Sassuolo, calcia l’auto di un anziano poi lo pesta col tirapugni
Sanguinosa aggressione nei confronti di un 80enne che dovrà essere operato La moglie: «Gli ha solo chiesto spiegazioni per il gesto e quello lo ha picchiato»
SASSUOLO . Un pensionato di 80 anni aggredito per futili motivi finisce in ospedale con un ematoma al cervello e dovrà essere operato.
Si tratta di A.B. che l’altra sera, mentre era fermo al semaforo di via Fossetta, ha visto due giovani, un ragazzo che conduceva una bici ed una ragazza, sul marciapiedi. Giunti all’altezza della sua auto, il giovane ha calciato più volte l’auto e poi ha continuato il suo percorso.
Il resto del racconto dalle parole della moglie, che adesso assiste il marito in ospedale in attesa della riduzione dell’ematoma e del probabile intervento chirurgico per asportarne il residuo.
«Mio marito – racconta – spinto dalla rabbia, ha fatto il giro della zona per cercare il colpevole e chiedergli conto di quell’atto sconsiderato. Lo ha trovato all’incrocio con via Mazzini, di fronte alla scuola Pascoli, è sceso dall’auto ed ha chiesto il motivo di quel gesto senza senso. È stato addirittura ingiuriato e poi colpito violentemente prima a mani libere e infine con un “tirapugni”, alla testa ed ad un orecchio. Visto il pericolo è venuto via ma qualcuno ha chiamato la polizia municipale che ha trovato i due giovani e rilevato quello che era successo poco prima».
Gli agenti della polizia municipale sono anche stati a casa della vittima ma non lo hanno trovato. Le sue condizioni, in ogni caso, sono subito apparse gravi ed è stato necessario il ricovero in ospedale dove si trova tutt’ora nell’area “Rossa ad alta intensità di cura”.
«Siamo in attesa che le condizioni di mio marito migliorino - continua la donna nel suo racconto – e che i medici decidano per l’intervento di rimozione dell’ematoma; è stato già trattato per altri problemi che aveva, alcuni di questi di natura cardiaca, e spero che tutto possa andare per il meglio e possa tornare a casa in condizioni normali».
Avete intenzione di sporgere denuncia? «Abbiamo già deciso di sporgere denuncia e lo faremo quanto prima – spiega la donna – perchè si tratta di lesioni personali gravi e la persona che le ha causate è giusto che paghi per quello che ha fatto. Vorrei anche aggiungere che se dei giovani si permettono di andare in giro per la città a fare queste cose è giusto dare dei segnali, affinchè altri non ne traggano esempi negativi, anche in materia di impunità. So che non si tratta di un minorenne, quindi credo che una punizione esemplare sia quantomeno meritata. Mi dispiace anche se la sua famiglia dovrà subire qualche contraccolpo da questo ma non è giusto - conslude la signora - che una persona non sia libera di circolare per la città senza incontrare qualcuno che gli calci l'auto ad un semaforo e, appena ripreso, riceva una serie di pugni da spedirlo all’ospedale».
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