Gazzetta di Modena

Modena

Convegno per il 70° di fondazione 

Nasce la “Cdr 4.0” innovazione e lavoro

di Paolo Seghedoni
Nasce la “Cdr 4.0” innovazione e lavoro

Nasce la “Cdr 4.0”, un modello di innovazione nella formazione professionale presentato in un partecipato convegno in occasione del 70° della fondazione della storica Città dei Ragazzi di don Mario...

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Nasce la “Cdr 4.0”, un modello di innovazione nella formazione professionale presentato in un partecipato convegno in occasione del 70° della fondazione della storica Città dei Ragazzi di don Mario Rocchi dal titolo “Impresa ed innovazione al centro della proposta educativa e formativa della Cdr”.

«Stiamo facendo investimenti importanti proprio nell’innovazione della nostra struttura – sottolinea il direttore del Centro di formazione professionale della Cdr, Massimo Cavazzuti – e le istituzioni hanno accolto con favore il nostro modello. Non mancano le criticità, ma il percorso intrapreso è molto positivo. Oggi – prosegue Cavazzuti – abbiamo 200 studenti nei corsi triennali, a cui dobbiamo aggiungere i 20 del quarto anno che porta al diploma. Lo scorso anno abbiamo per la prima volta inserito questo quarto anno di qualifica superiore con 15 ragazzi». «Crescita e occupazione sono le priorità del nostro mandato. Priorità che passano attraverso la qualità dei processi produttivi e del nostro sistema formativo. La Cdr è un esempio concreto di questa capacità di incrociare saperi, lavoro, e imprese». Lo ha affermato il presidente della Regione Stefano Bonaccini. Nata nel 1950 (tre anni dopo la nascita della Cdr vera e propria) l’istituto di formazione professionale abilita alle qualifiche di “Progettazione e produzione meccanica ed elettromeccanica”; “Operatore di impianti elettrici e solari fotovoltaici” “Operatore meccatronico dell'autoriparazione”. Viene anche svolta un'attività rivolta agli adulti e finalizzata all'inclusione lavorativa. «Investiamo sulle competenze delle persone come condizione per uno sviluppo di qualità. Il nostro sistema formativo - ha aggiunto l'assessore regionale Palma Costi - è in grado di dialogare con le imprese e progettare insieme a loro percorsi coerenti con i fabbisogni, le specializzazioni e le vocazioni dei singoli territori». Durante il convegno (che ha avuto tra i relatori il vicesindaco Cavazza e la direttrice dell’istituto scolastico provinciale Menabue) vi sono state testimonianze di ex allievi che hanno intrapreso carriere imprenditoriali importanti e hanno parlato gli imprenditori che accolgono, con favore, studenti della Cdr in stage e tirocinio. Da ultimo ha portato la sua esperienza un trentenne che, dopo la Cdr, si è diplomato e laureato in ingegneria meccanica e ora lavora alla Maserati.

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