Rubano Gratta e Vinci all’edicola
di Andrea Gilioli
Formigine. Raid notturno a Corlo, bottino di 6mila euro. Il titolare: «In quindici anni è il primo furto»
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FORMIGINE. Ennesimo furto ai danni di un esercizio commerciale. Ad essere colpita, questa volta, la storica edicola di Corlo, in via Battezzate. Un colpo, con un bottino di almeno 6mila euro, messo a segno probabilmente da una banda organizzata, che sapeva cosa cercare nella struttura prefabbricata e che, per farlo, non si è fatta intimorire dal rischio di essere scoperta dai tanti cittadini che vivono a pochi passi o da qualche automobilista di passaggio sulla strada che attraversa il paese. Il blitz, secondo una prima ricostruzione, sarebbe avvenuto nel giro di pochissimi minuti, nella notte tra giovedì e venerdì. Il titolare, Alberto Bonvicini, ha infatti scoperto la porta forzata alle 6, quando è sceso per aprire l'edicola, come ogni mattina. I ladri hanno forzato la serranda metallica frontale, che si affaccia su via Battezzate, con un piede di porco e sono poi riusciti ad alzarla. Un'operazione tutt’altro che semplice visto il peso del serramento, ad azionamento elettrico. «Dovevano essere almeno in due o in tre – commenta a caldo Bonvicini – e una volta riusciti a sollevarla con il piede di porco hanno forzato la porta d’ingresso. Probabilmente sono rimasti dentro qualche decina di secondi. Avevano fretta, perché non hanno nemmeno portato via tutti i gratta e vinci». I malviventi hanno sottratto il fondo cassa, alcune ricariche telefoniche e un considerevole numero di blocchetti di gratta e vinci, divenuti ormai uno degli oggetti prediletti dai ladri, visto il loro alto valore e la facilità di asportarli e nasconderli.
«Il danno maggiore – continua Bonvicini – è legato al furto dei gratta e vinci, anche se per fortuna non li hanno presi tutti, probabilmente per fare presto e non rischiare di essere scoperti. Nella fretta hanno preso anche il sacchetto delle crocchette del mio gatto. Non so cosa gli servirà, forse pensavano fosse pieno di soldi. Ovviamente c'è rabbia per quanto accaduto, dato che in 15 anni non era mai successo nulla di simile. Installerò un impianto d’allarme, anche se vista la velocità dei ladri probabilmente sarebbe servito a ben poco». Indagano i carabinieri.
«Il danno maggiore – continua Bonvicini – è legato al furto dei gratta e vinci, anche se per fortuna non li hanno presi tutti, probabilmente per fare presto e non rischiare di essere scoperti. Nella fretta hanno preso anche il sacchetto delle crocchette del mio gatto. Non so cosa gli servirà, forse pensavano fosse pieno di soldi. Ovviamente c'è rabbia per quanto accaduto, dato che in 15 anni non era mai successo nulla di simile. Installerò un impianto d’allarme, anche se vista la velocità dei ladri probabilmente sarebbe servito a ben poco». Indagano i carabinieri.
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