Modena, bimbo morto dopo le botte: madre accusata di omicidio
Chiusa l'indagine sul ragazzo di quattro anni morto con vistose ecchimosi sul corpo: la Procura accusa la madre di omicidio preterintenzionale. Per il compagno accuse di omissione di soccorso e di autocalunnia per essersi addossato la responsabilità per scagionarla
MODENA. Per la morte del bimbo di tre anni e otto mesi deceduto il 14 gennaio al Policlinico di Modena, dove i sanitari riscontrarono anche la presenza di ecchimosi sul suo corpo, sono indagati la madre, moldava di 27 anni, e il suo compagno, un albanese di 38 anni.
Secondo quanto trapela, i due indagati (conviventi a Modena, nell'abitazione dove viveva anche il bambino) sono stati raggiunti dall'avviso della conclusione delle indagini. La donna è stata iscritta nel registro degli indagati dal pubblico ministero modenese Luca Guerzoni con l'ipotesi di reato di omicidio preterintenzionale, già nell'avviso di garanzia. La novità è che anche il compagno, che non è il padre naturale del bambino deceduto, risulta iscritto con la duplice accusa di omissione di soccorso e di autocalunnia. Quest'ultima contestazione sarebbe da legare al fatto che l'uomo ha tentato, in sede di interrogatorio, di assumersi per intero le responsabilità dell'accaduto.
La madre aveva ammesso di aver picchiato il bimbo perché piangeva, ma di non aver mai pensato che quelle percosse potessero provocarne il decesso.
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