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Ecco la videosorveglianza per Portile e Paganine

Ecco la videosorveglianza per Portile e Paganine

Il Comune dà il via libera alla spesa necessaria per creare il collegamento video Così si garantirà un maggiore controllo preventivo anche in queste due frazioni

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Più sicurezza a Portile con la videosorveglianza. Da tempo i residenti della frazione chiedono interventi per far fronte ai frequenti furti ai danni di case e attività commerciali.

Ora l’amministrazione corre ai ripari e, dopo le promesse in assemblea pubblica del sindaco Muzzarelli in primavera, la “connettività del sistema di videosorveglianza” vede la luce. È questo infatti il titolo di una recente “determina” dell’amministrazione comunale con la quale si investono 21mila euro per realizzare la connettività necessaria per le telecamere a Portile. Completare questi lavori è necessario, ma non è così semplice tecnicamente. C’è infatti la necessità di creare un “ponte” wireless di diversi chilometri tra una struttura comunale di via Vignolese - all’altezza della rotonda del grappolo in tangenziale - e appunto la località periferica. Il documento pubblico, firmato dal comandante della Municipale Franco Chiari inserisce questo intervento nell’ambito degli interventi di sicurezza urbana.

Il Comune dimostra di proseguire nel percorso intrapreso con il “Patto per Modena città sicura” che il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e a la Prefettura hanno firmato il 29 luglio 2016 proprio riguardo all’incremento della videosorveglianza.

La videosorveglianza a Portile è il mantenimento di una parola data in aprile all’assemblea pubblica di Portile e Paganine dello scorso 10 aprile, quando il sindaco e il comandante Chiari prendevano atto, come si legge nel documento, «della necessità di installare telecamere di videosorveglianza per rendere maggiormente sicura la frazione oggetto negli ultimi tempi di ripetuti furti ai danni dei residenti e delle attività economiche».

Ed ecco i lavori resi necessari perché a Portile non passa la fibra ottica che avrebbe agevolato l’installazione delle telecamere. «Per garantire la connettività e la trasmissione del flusso dati provenienti dalle telecamere - spiega il documento della giunta di Modena - occorre realizzare due interventi. Un collegamento verso Portile tramite due ponti wireless collegando il punto Man del Comune presso la Casa Protetta di via Vignolese con la scuola Martin Luther King di Portile. Il secondo ponte tra la casa protetta e il palo di illuminazione pubblica di Portile». Lo scorso settembre, inoltre, il Comune informava che era in corso di realizzazione l’interconnessione mediante ponti radio per il potenziamento della connettività della scuola e arrivare poi anche alla videosorveglianza. (s.l.)

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