Gazzetta di Modena

Modena

Donne scippate, altri due colpi

Donne scippate, altri due colpi

Banda della Chevrolet nelle vie Finzi e Bembo. In 15 giorni sono nove le vittime

4 MINUTI DI LETTURA





E siamo a nove. Nove scippi in una quindicina di giorni in città: di questi tre sono degenerati in rapine, con le vittime che si sono fatte male e che sono ricorse alle cure dei sanitari del 118 o portate al pronto soccorso, uno è un borseggio in auto ma soltanto per questione di istanti, la derubata infatti era appena salita in auto quando una nuova banda di ladri, quelli della Chevrolet grigia, è entrata in azione mettendo a segno ieri un altro colpo.

Una escalation Tutto questo non fa che allarmare ancora di più i modenesi, le donne, le famiglie: un vero è proprio flagello a cui si spera le forze dell'ordine riescano a porre fine, ad arginare con le proprie forze, con i pattugliamenti e le testimonianze, a volte davvero confuse delle derubate, ma anche e soprattutto grazie alle immediate telefonate di vicini o di testimoni occasionali delle aggressioni

Anche perché questi assalti dei banditi possono avvenire dovunque, non solo vicino a supermercati, uffici postali o banche o nei cosiddetti angoli bui, ma anche in strada, vicino a casa, in ogni caso dove è facile per loro entrare in azione, sia che le vittime abbiano venti così come possano avere più di ottanta.

Banditi 18enni Ieri ha fatto parlare di sé una nuova coppia di scippatori: due ragazzi sui 18 anni, con jeans e giacca a vento sottile, con carnagione olivastra. Questi hanno preso di mira poco dopo le 15 una donna dell’est che camminava in via Finzi: l’hanno affiancata e poi quello a lato del guidatore è sceso, ha afferrato la borsa della signora, l’ha strappata a sé e poi è risalto in auto. Si tratta di una Chevrolet grigia, una piccola utilitaria pare rubata. La stessa vettura che il giorno prima era stata vista fuggire in via Bembo. Anche in questo caso, e in pieno giorno, stessa dinamica, solo che la donna presa di mira si è seduita in auto appoggiando la borsa, e il bandito, che era già sceso dalla Chevrolet ha aperto lo sportello e l’ ha afferrata potandosela via. Nuovi colpi dunque in questa escalation iniziata, come detto, una quindicina di giorni or sono.

Una tripletta A metà ottobre erano iniziate la gesta di uno scippatore descritto in almeno tre casi come alto, esile e maghrebino, piuttosto veloce. Questi era entrato in azione in via Pasteur, in via Nobili e in via Newton, sempre a danno di anziane a cui strappava con forza la borsa dopo avere seguite per un po’ in strada e assalite alle spalle. In città è ovviamente caccia aperta e si pensava anche che il giovane scippatore potesse aver trovato rifugio in via dei Tintori, nell’ex centro diurno per disabili del Comune e chiuso da due anni e mezzo. Quando il covo è stato scoperto all’interno sono state trovate infatti parecchie borse e borsette di provenienza o da furti in auto o da scippi.

La giovane trascinata Verso il 16 ottobre entra in scena in città il duo della Renault Clio bianca, Si tratta di due italiani un 38enne di origine campane e un modenese di 35 anni, con numerosi precedenti alle spalle e residenti in provincia di Modena.Il 17 ottobre la coppia era entrata in azione in via Bonacini, alle 11: i banditi avevano notato una giovane che camminava telefonando, l’hanno affiancata in auto, poi il passeggero è sceso, le ha strappato lo smartphone per poi risalire mentre il complice ripartiva a tutto gas. Stessa scena due giorni dopo, verso le 17, in questa volta in via Respighi, nel tratto iniziale. Nel mirino finisce una 21enne che sveva il cellulare in mano: stessa dinamica solo che la ragazza fa un po’ resistenza e viene trascinata per qualche metro dall’auto in fuga e, rovinando a terra, si ferisce al mento. I due saranno poi arrestati poco dopo all’altezza del Mac2 e il cellulare è stato recuperato e restituito alla ragazza.

Rapine e violenze Poi ecco le ultime due rapine: sabato 28 una 84enne viene assalita in via Curie da due giovani banditi, sui 17-18 anni: una la spinge, la getta a tera, l’altro le strappa la borsa di mano. I due fuggono a piedi, La scena viene vista dal vicinato ma ormai è tardi. Lunedì 30 ottobre una 59enne viene come speronata in bici e fatta cadere lungo il sottopassaggio di viale Indipendenza da un giovane malvivente che ha anche più volte infierito con potenti pugni sui polsi della donna prima di riuscire a strappare la borsa e fuggire a piedi, abbandonando la bici.

Stefano Totaro

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google