Ex Benfra, volantini sbloccano il cantiere
Residenti posizionano manifesti-denuncia nel quartiere Il Comune fa ripartire i lavori: da lunedì via all’ultima fase
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Al sottopasso dell’area Maserati tra l’ex Benfra e il comparto ex Acciaierie - uno dei luoghi più degradati e a rischio della città - dal 6 novembre ripartiranno i lavori.
La decisione di riprendere i lavori - per completarli a gennaio - è stata resa nota ieri dal Comune: Una coincidenza forse non casuale visto che da alcune ore su siti e social rimbalzano le foto di un volantino apparso in zona.
Un foglio, quello affisso a un palo, molto critico sulla situazione del sottopasso che una volta completato permetterà ai numerosi residenti di Albareto e dintorni di poter arrivare in centro senza dover per forza attraversare a piedi e in bicicletta il vicino cavalcavia dove il traffico automobilistico è intenso.
Il volantino ricorda infatti, sulla scorta delle cronache puntualmente pubblicate negli anni dalla Gazzetta di Modena, il percorso amministrativo di un’opera publlica promessa per tre elezioni e ancora incompiuta.
«Dopo quindici anni e quattro o cinque appalti a ditte diverse, siamo al punto di partenza con il cantiere del sottopasso Ciro Menotti di nuovo chiuso - attacca il volantino - In seguito alla lettera scritta dal Quartiere Crocetta nello scorso luglio dove segnalavamo il degrado e l’abbandono del tunnel sotto i binari ferroviari, in tutta fretta sono stati stanziati 40mila euro per il risanamento e il consolidamento antisismico eseguito dalla Coop Muratori di Soliera da completare entro agosto. Poi i lavori sarebbero stati completati da un’altra ditta entro ottobre, come spiegato dal dirigente Nabil El Ahmadiè alla Gazzetta nello scorso agosto». Gli autori del volantino spiegano inoltre che il consigliere comunale Marco Bortolotti (M5S) avrebbe chiesto date certe, mentre l’assessore ai lavori pubblici Giacobazzi e il tecnico responsabile avrebbero dato risposte vaghe a chi - come la residente Rosanna Tartarini nei mesi scorsi - a più riprese aveva segnalato il grave disagio del sottopasso.
Ora il Comune annuncia il completamento dei lavori e spiega: «Una volta terminato l’intervento di adeguamento relativo agli aspetti strutturali, tra cui anche gli adeguamenti sismici, a cura del privato che aveva realizzato il comparto residenziale oltre la ferrovia, ora il cantiere verrà riconsegnato all’azienda di Livorno che lo scorso anno ha assorbito un ramo dell’impresa aggiudicataria dei lavori, trovatasi in difficoltà finanziaria».
Il sottopasso consentirà a pedoni e ciclisti di superare in sicurezza la linea ferroviaria Milano-Bologna e le Gronde nord e sud in affiancamento alla ferrovia in modo più agevole rispetto al cavalcavia di Ciro Menotti, la cui percorrenza è resa difficoltosa dalla pendenza e dalla vicinanza al traffico veicolare. (s.l.)
La decisione di riprendere i lavori - per completarli a gennaio - è stata resa nota ieri dal Comune: Una coincidenza forse non casuale visto che da alcune ore su siti e social rimbalzano le foto di un volantino apparso in zona.
Un foglio, quello affisso a un palo, molto critico sulla situazione del sottopasso che una volta completato permetterà ai numerosi residenti di Albareto e dintorni di poter arrivare in centro senza dover per forza attraversare a piedi e in bicicletta il vicino cavalcavia dove il traffico automobilistico è intenso.
Il volantino ricorda infatti, sulla scorta delle cronache puntualmente pubblicate negli anni dalla Gazzetta di Modena, il percorso amministrativo di un’opera publlica promessa per tre elezioni e ancora incompiuta.
«Dopo quindici anni e quattro o cinque appalti a ditte diverse, siamo al punto di partenza con il cantiere del sottopasso Ciro Menotti di nuovo chiuso - attacca il volantino - In seguito alla lettera scritta dal Quartiere Crocetta nello scorso luglio dove segnalavamo il degrado e l’abbandono del tunnel sotto i binari ferroviari, in tutta fretta sono stati stanziati 40mila euro per il risanamento e il consolidamento antisismico eseguito dalla Coop Muratori di Soliera da completare entro agosto. Poi i lavori sarebbero stati completati da un’altra ditta entro ottobre, come spiegato dal dirigente Nabil El Ahmadiè alla Gazzetta nello scorso agosto». Gli autori del volantino spiegano inoltre che il consigliere comunale Marco Bortolotti (M5S) avrebbe chiesto date certe, mentre l’assessore ai lavori pubblici Giacobazzi e il tecnico responsabile avrebbero dato risposte vaghe a chi - come la residente Rosanna Tartarini nei mesi scorsi - a più riprese aveva segnalato il grave disagio del sottopasso.
Ora il Comune annuncia il completamento dei lavori e spiega: «Una volta terminato l’intervento di adeguamento relativo agli aspetti strutturali, tra cui anche gli adeguamenti sismici, a cura del privato che aveva realizzato il comparto residenziale oltre la ferrovia, ora il cantiere verrà riconsegnato all’azienda di Livorno che lo scorso anno ha assorbito un ramo dell’impresa aggiudicataria dei lavori, trovatasi in difficoltà finanziaria».
Il sottopasso consentirà a pedoni e ciclisti di superare in sicurezza la linea ferroviaria Milano-Bologna e le Gronde nord e sud in affiancamento alla ferrovia in modo più agevole rispetto al cavalcavia di Ciro Menotti, la cui percorrenza è resa difficoltosa dalla pendenza e dalla vicinanza al traffico veicolare. (s.l.)
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