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La casa era una serra per coltivare marijuana

di Daniele Montanari
La casa era una serra per coltivare marijuana

Pavullo. Un trentenne è stato scoperto dai carabinieri nella zona di Coscogno In una stanza aveva creato un microclima per le piante. È stato denunciato

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PAVULLO. Altra piantagione di marijuana scoperta dai carabinieri di Pavullo. Una cosa stavolta d'appartamento, perché il coltivatore in questione, un giovane di nazionalità tedesca, aveva efficacemente adattato alla bisogna una stanza in casa, creandovi un microclima tropicale per fare crescere belle vigorose le sue predilette anche durante l'autunno appenninico. Un lavoretto impegnativo, che aveva richiesto l'istallazione di un condotto di areazione per sparare caldo (i militari hanno sequestrato anche il tubo) e lampade alogene per portare sole costante dentro casa. La festa è finita lunedì mattina per il 30enne P.O., quando i carabinieri del radiomobile hanno suonato alla porta della sua abitazione di campagna ai lati della sp 22 che dopo Coscogno (Pavullo) scende al Panaro, al confine con il territorio di Marano (zona di Festà). I militari lo tenevano d'occhio da tempo, dopo che in precedenti servizi di osservazione erano stati notati comportamenti molto sospetti nel giovane, disoccupato e incensurato. Pienamente confermati dai fatti: in casa infatti, dove viveva solo, sono state trovate 11 piante di altezza variabile fino al metro e mezzo. Cresciute molto bene anche in ambiente domestico, tanto da essere mature per cogliere i “frutti” di tanto lavoro: il 30enne infatti aveva già messo via due bei barattoli con 35 grammi di droga. Non si sa se anche per spaccio: al momento è stato denunciato a piede libero per coltivazione di sostanza stupefacente. L'ha presa tutto sommato abbastanza bene, non provando neanche a giustificarsi ma ritirandosi in un pensoso silenzio. Con cui ha dovuto salutare i frutti delle sue fatiche: piantine, barattoli e sistema di areazione sono stati tutti sequestrati. E' la quarta piantagione d marijuana scoperta e smantellata dai carabinieri della Compagnia di Pavullo nel giro di pochi mesi. A maggio era stato arrestato a Serra il 42enne S.B. colto in flagranza mentre “coccolava” le piantine che, approfittando della bella stagione, aveva piazzato in mezzo ai boschi di Pompeano. Operazione che ha poi condotto a un altro blitz in appartamento pochi giorni dopo a Fiorano, dove grazie a due complici l'uomo aveva messo in piedi una seconda piantagioncina in appartamento. Ma l'exploit resta senz'altro il boschetto di marijuana scoperto a fine agosto nella zona della Banzuola, ancora nel territorio di Serra ma a confine con Puianello (Castelvetro). Qui il 56enne U.D. aveva messo in piedi dietro casa un “giardino di droga” con piante alte fino a 5 metri: gliene sono state sequestrate in tutto 59, più 4 chili di merce già confezionata e altri 2,3 chili ancora da preparare.

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