La Grande Tenda dell’integrazione
di Laura Solieri
Si parte da una fotografia per condividere un’esperienza di socialità che coinvolge ragazzi diversamente abili
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MIRANDOLA . «La mia passione per l'arte è nata e cresciuta con me, da quando ero bambina e ho iniziato a coltivarla con matite, pennelli e qualsiasi altro strumento mi permettesse di disegnare. In seguito, ho fatto la scuola d'arte a Modena e mi sono avvicinata sempre di più alla fotografia, che dopo l'università con questo specifico indirizzo, l’ho resa il mio lavoro».
Ester Zerbini, 25 anni, di Mirandola, è fotografa e photo-retoucher e la sua passione per la fotografia la coltiva anche nel tempo libero, nel volontariato, all’interno dell'associazione Il Monocolo. «La nostra associazione è nata nel famigerato 2012 e da allora ogni mercoledì ci troviamo per scattare, confrontarci e acculturarci sulla fotografia. A differenza di molti circoli fotografici, noi siamo un’associazione culturale e diamo molta più importanza al concetto che deve stare dietro a una foto rispetto alle tecniche con cui realizzarla, poiché non è il mezzo che fa la foto ma l'idea. Durante il mio mandato di presidente dell'associazione (il nuovo presidente è Michael Dotti) abbiamo fatto diversi progetti con relative mostre – spiega Ester – Tra questi, quello che mi è rimasto più nel cuore è il progetto di cui abbiamo da poco pubblicato il libro: La Grande Tenda».
La Grande Tenda è un progetto durato circa un anno, che parla di disabilità e documenta la realtà esistente nel territorio mirandolese e relative opportunità di integrazione e socializzazione. «Il nostro lavoro ha reso protagoniste le persone diversamente abili dando loro voce e mostrando le loro abilità che sono il frutto di collaborazione e sinergia tra famiglie, insegnanti, educatori e tutte le persone che ruotano intorno a loro – racconta Ester - Siamo entrati in questa realtà in punta di piedi, abbiamo conosciuto e siamo diventati parte della vita quotidiana di queste persone, che trascorre spesso in “mondi paralleli” e si intreccia con quella delle persone cosiddette “normodotate. Abbiamo scoperto l'enorme ricchezza interiore di tante persone e l’auspicio è che questo progetto possa essere un messaggio stimolante per ognuno di noi, utile a rendere queste barriere sempre meno evidenti e che si possa vivere tutti insieme, proprio come se si fosse sotto una grande tenda. È di questo che parla questo nostro lavoro, a parere mio veramente emozionante».
Uno degli scatti fatti da Ester all’interno di questo progetto, a cui lei è più legata, rappresenta una ragazza che fa parte del centro per disabili Arcobaleno: «Nel momento in cui ho scattato la fotografia, i ragazzi stavano creando delle scatole e altra oggettistica con la carta colorata e sono riuscita a immortalare l'istante in cui la ragazza osserva il suo pennello in modo pensieroso, come se il pennello non stesse funzionando: per me, è un’immagine di grande tenerezza. La cosa che più mi affascina della fotografia - conclude Ester - è che ogni cosa che immortali diventa eterna e restituisce alla realtà un'aura quasi magica e guardando lavori altrui riesce a incanalarti nelle emozioni provate dall'autore in una modalità veramente diretta».
Ricordiamo che la mostra fotografica “La Grande Tenda” è visitabile a Concordia dal 1 all’8 novembre in Piazza della Repubblica 31, oggi dalle 9 alle 19 e dal 2 all’8 novembre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.
Ester Zerbini, 25 anni, di Mirandola, è fotografa e photo-retoucher e la sua passione per la fotografia la coltiva anche nel tempo libero, nel volontariato, all’interno dell'associazione Il Monocolo. «La nostra associazione è nata nel famigerato 2012 e da allora ogni mercoledì ci troviamo per scattare, confrontarci e acculturarci sulla fotografia. A differenza di molti circoli fotografici, noi siamo un’associazione culturale e diamo molta più importanza al concetto che deve stare dietro a una foto rispetto alle tecniche con cui realizzarla, poiché non è il mezzo che fa la foto ma l'idea. Durante il mio mandato di presidente dell'associazione (il nuovo presidente è Michael Dotti) abbiamo fatto diversi progetti con relative mostre – spiega Ester – Tra questi, quello che mi è rimasto più nel cuore è il progetto di cui abbiamo da poco pubblicato il libro: La Grande Tenda».
La Grande Tenda è un progetto durato circa un anno, che parla di disabilità e documenta la realtà esistente nel territorio mirandolese e relative opportunità di integrazione e socializzazione. «Il nostro lavoro ha reso protagoniste le persone diversamente abili dando loro voce e mostrando le loro abilità che sono il frutto di collaborazione e sinergia tra famiglie, insegnanti, educatori e tutte le persone che ruotano intorno a loro – racconta Ester - Siamo entrati in questa realtà in punta di piedi, abbiamo conosciuto e siamo diventati parte della vita quotidiana di queste persone, che trascorre spesso in “mondi paralleli” e si intreccia con quella delle persone cosiddette “normodotate. Abbiamo scoperto l'enorme ricchezza interiore di tante persone e l’auspicio è che questo progetto possa essere un messaggio stimolante per ognuno di noi, utile a rendere queste barriere sempre meno evidenti e che si possa vivere tutti insieme, proprio come se si fosse sotto una grande tenda. È di questo che parla questo nostro lavoro, a parere mio veramente emozionante».
Uno degli scatti fatti da Ester all’interno di questo progetto, a cui lei è più legata, rappresenta una ragazza che fa parte del centro per disabili Arcobaleno: «Nel momento in cui ho scattato la fotografia, i ragazzi stavano creando delle scatole e altra oggettistica con la carta colorata e sono riuscita a immortalare l'istante in cui la ragazza osserva il suo pennello in modo pensieroso, come se il pennello non stesse funzionando: per me, è un’immagine di grande tenerezza. La cosa che più mi affascina della fotografia - conclude Ester - è che ogni cosa che immortali diventa eterna e restituisce alla realtà un'aura quasi magica e guardando lavori altrui riesce a incanalarti nelle emozioni provate dall'autore in una modalità veramente diretta».
Ricordiamo che la mostra fotografica “La Grande Tenda” è visitabile a Concordia dal 1 all’8 novembre in Piazza della Repubblica 31, oggi dalle 9 alle 19 e dal 2 all’8 novembre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.
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