Lo scorso anno oltre 5,5 milioni le prestazioni ambulatoriali
Larga parte dei guadagni dei medici modenesi dipendono appunto dalle prestazioni ambulatoriali in libera professione che tra Policlinico e Baggiovara lo scorso anno sono state oltre 5 milioni e mezzo....
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Larga parte dei guadagni dei medici modenesi dipendono appunto dalle prestazioni ambulatoriali in libera professione che tra Policlinico e Baggiovara lo scorso anno sono state oltre 5 milioni e mezzo. Nel 2016, infatti, su un totale di 3.713.493 prestazioni ambulatoriali erogate dal Policlinico, 36.165 (appena lo 0,97%) sono state fornite in regime di libera professione intramuraria. Nello stesso periodo nell’ospedale i ricoveri a pagamento effettuati dal Policlinico sono stati 336 su 39.197 ricoveri effettuati in quello che l’Ausl definisce “regime istituzionale” (è lo 0,86%). «Al Policlinico quindi - spiegano i vertici dell’Ausl - l’attività in libera professione è una offerta di prestazioni molto modesta rispetto a quella istituzionale, ma opportuna perché, come prevede la normativa, permette la scelta del professionista di fiducia. Si tratta, dunque, di un’attività tutto sommato residuale rispetto a quella istituzionale». Sempre lo scorso anno le prestazioni d’ambulatorio Ausl sono state invece 1.848.849: di esse sono 67.008 quelle fornite in regime di libera professione “intramuraria". Nello stesso periodo, i ricoveri a pagamento nelle strutture dell’Ausl sono stati complessivamente 215 (139 con intervento di mezzi di soccorso) su un totale di 56.560; sono state invece 16.263 i ricoveri avvenuti a Baggiovara. Va detto anche che parte dell’attività libero professionale viene erogata a cittadini in convenzione con oneri a carico di assicurazioni o fondi integrativi.(s.l.)
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