SABATO INIZIATIVA CON SPERANZA
Mdp lancia i suoi giovani e “punge” il Pd
Dalla nascita della sezione giovanile all’arrivo dell’onorevole Speranza a Modena e Carpi, fino all’assemblea nazionale del 19 novembre. Periodo intenso per Articolo Uno-Mdp, che ieri ha presentato...
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Dalla nascita della sezione giovanile all’arrivo dell’onorevole Speranza a Modena e Carpi, fino all’assemblea nazionale del 19 novembre. Periodo intenso per Articolo Uno-Mdp, che ieri ha presentato il Movimento giovanile della sinistra nella sede di via Toniolo. Movimento che sarà indipendente da Mdp, «tanto che nel simbolo non ci sono riferimenti specifici ad Articolo Uno - spiega Filippo Calcagno, rappresentante della giovanile - anche se di fatto è da lì che nasciamo. In un momento così difficile, crediamo che la soluzione passi dalla nascita di una forza di sinistra radicale ma responsabile, con una cultura di governo che consenta di costruire un progetto alternativo».
Mgs, sabato - alle 16 al teatro Guiglia di via Rismondo, in centro - si presenterà con il coordinatore nazionale di Mdp Roberto Speranza (che poi si sposterà a Carpi) e la capogruppo in Senato Maria Cecilia Guerra: «Abbiamo previsto due tavoli di lavoro - spiega Camilla Scarpa di Mgs - il primo dedicato al rapporto tra istruzione e mondo del lavoro, mentre il secondo toccherà l’ “occupazione nell’Europa 4.0”. Tutto questo mentre Mdp è alle prese con il difficile rapporto con il Pd: «Qualcuno vorrebbe un’alleanza “preventiva” in ottica anti-destra e anti-M5S - spiega il coordinatore Paolo Trande - ma noi non siamo la low cost del Pd». E a Modena? «Noi rispettiamo il mandato degli elettori - riprende Trande - mentre le cose cambiano se si parla di prospettiva: è difficile, infatti, annullare quello che sta succedendo a Roma. Del resto, ci sarebbe piaciuto assistere ad un colpo d’ala del Pd locale affinché facesse pressione su quello nazionale per non vedere approvata questa legge elettorale a colpi di fiducia, ma vedo che anche a Modena il Pd è avvolto nella nebbia dell’autoreferenzialità: evidentemente le sconfitte di Pavullo, Finale e Vignola non hanno insegnato nulla». (l.g.)
Mgs, sabato - alle 16 al teatro Guiglia di via Rismondo, in centro - si presenterà con il coordinatore nazionale di Mdp Roberto Speranza (che poi si sposterà a Carpi) e la capogruppo in Senato Maria Cecilia Guerra: «Abbiamo previsto due tavoli di lavoro - spiega Camilla Scarpa di Mgs - il primo dedicato al rapporto tra istruzione e mondo del lavoro, mentre il secondo toccherà l’ “occupazione nell’Europa 4.0”. Tutto questo mentre Mdp è alle prese con il difficile rapporto con il Pd: «Qualcuno vorrebbe un’alleanza “preventiva” in ottica anti-destra e anti-M5S - spiega il coordinatore Paolo Trande - ma noi non siamo la low cost del Pd». E a Modena? «Noi rispettiamo il mandato degli elettori - riprende Trande - mentre le cose cambiano se si parla di prospettiva: è difficile, infatti, annullare quello che sta succedendo a Roma. Del resto, ci sarebbe piaciuto assistere ad un colpo d’ala del Pd locale affinché facesse pressione su quello nazionale per non vedere approvata questa legge elettorale a colpi di fiducia, ma vedo che anche a Modena il Pd è avvolto nella nebbia dell’autoreferenzialità: evidentemente le sconfitte di Pavullo, Finale e Vignola non hanno insegnato nulla». (l.g.)
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