arrestato dai carabinieri per la seconda volta
Spaccia eroina dietro allo Storchi, preso
Era stato arrestato dai carabinieri a fine settembre, quando i militari fecero un blitz in un casolare abbandonata nei campi nei pressi dell’ospedale di Baggiovara, un luogo che era diventato un covo...
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Era stato arrestato dai carabinieri a fine settembre, quando i militari fecero un blitz in un casolare abbandonata nei campi nei pressi dell’ospedale di Baggiovara, un luogo che era diventato un covo di spaccio e un rifugio per merce rubata (biciclette e quant’altro). Lui, tunisino di 25 anni, era stato arrestato assieme ad un complice connazionale per detenzione e spaccio di droga. L’altra sera, verso le 19, lo stesso 25enne è stato nuovamente arrestato sempre dai carabinieri che, vedendolo “al lavoro” in una zona ormai rinomata come quella del parco Pertini, dietro al teatro Storchi, hanno atteso il momento giusto. Hanno atteso cioè che il giovane venisse raggiunto da un cliente. In questo caso ha raggiunto l’ormai famosa panchina nei pressi dell’area giochi, dove il tunisino attendeva i clienti, una ragazza, una tunisina di 22 anni. Non appena i due hanno concluso l’affare, ovvero la consegna di sei grami di eroina, i carabinieri che erano in appostamento sono scattati e hanno arrestato il giovane spacciatore e segnalato in seguito ala prefettura la giovane come assuntrice di sostanze stupefacenti.
La zona dietro al teatro Storchi e in particolare l’area attigua allo spazio riservato ai giochi per i bambini, si conferma ancora una volta il luogo prediletto in centro per lo spaccio sia di marijuana che di eroina. Così come al parco XXII Aprile, anche qui è facile trovare giovani seduti sule panchine in attesa di scambio droga-denaro così come non si può non notare il via vai di corrieri della dose, giovani che in bici effettuano le consegne non appena arriva al cellulare un ordine d’acquisto.
La zona dietro al teatro Storchi e in particolare l’area attigua allo spazio riservato ai giochi per i bambini, si conferma ancora una volta il luogo prediletto in centro per lo spaccio sia di marijuana che di eroina. Così come al parco XXII Aprile, anche qui è facile trovare giovani seduti sule panchine in attesa di scambio droga-denaro così come non si può non notare il via vai di corrieri della dose, giovani che in bici effettuano le consegne non appena arriva al cellulare un ordine d’acquisto.
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