Venturi: «A Sassuolo assistenza adeguata»
«I protocolli- ha spiegato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, intervenuto ieri nella seduta della Commissione consiliare competente - che sono stati applicati sono...
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«I protocolli- ha spiegato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, intervenuto ieri nella seduta della Commissione consiliare competente - che sono stati applicati sono quelli in uso da anni. In ogni caso, come è già stato detto in questi giorni, la scelta di avviare all’ospedale di Sassuolo una paziente che presentava quel quadro clinico, sarebbe stata presa comunque. E non c’entra nulla la sospensione del punto nascita di Pavullo. Il distacco massivo di placenta, che è stato diagnosticato, è una condizione estremamente rara, che comporta purtroppo un’elevata mortalità perinatale: 125 per mille circa, morte in utero nel 15% dei casi. Ed è alto anche il rischio per la vita della madre. E dunque, lo ribadisco, il trasferimento in un centro quanto meno di 2° livello è indicato anche per salvaguardare la vita della donna, dalla quale dipendono anche le possibilità di sopravvivenza del bambino. L’assistenza è stata adeguata nel preoperatorio a Sassuolo e c’era tutto il personale e gli specialisti necessari in caso di emergenze così drammatiche».
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