Carpi. Fanno razzia di prodotti negli orti curati da anziani
Le aree di Villa Glori e dell’ex Cappuccina vengono spesso “ripulite” da ladri I gestori: «Non risparmiano nulla e se non sono contenti c’è chi distrugge tutto»
CARPI. L'allarme è partito, venerdì sera, quando una cittadina ha scoperto l'ennesimo furto di ortaggi ai danni di un lotto di terra degli orti di via Villa Glori. Sono, questi, piccoli lotti di terreno di proprietà comunale adibiti alla coltivazione e al giardinaggio ricreativo, dati in concessione dal Comune a persone che rispettino determinati requisiti economici a fronte di una piccola spesa annuale: un servizio che poggia sui principi di convivialità e rispetto e che, a Carpi, coinvolge due aree, l'ex Cappuccina posta tra le vie Nuova Ponente, Guernica, Baden Powell e Peruzzi, presso il Centro anziani orti Tommaso Righi; l'altra in via Villa Glori, a ridosso della ferrovia. L'amara scoperta fatta dalla donna in realtà non è cosa nuova: nel tempo sono stati molteplici i furti di ortaggi e, addirittura, non sono mancati casi di terreni dati alle fiamme. Questa volta, la cittadina ha constatato come qualcuno avesse razziato tutto quello che era coltivato nel suo pezzo di terra in zona Villa Glori. «Non è la prima volta - ha sottolineato la donna - Ma non dispiace se qualcuno che ha fame prende qualcosa: dispiace la maniera in cui vengono rovinati gli ortaggi, in modo violento». Nella via, sono circa 115 i lotti coltivati: tutti facilmente accessibili, in ragione delle basse staccionate che li contengono. Il malcontento dei coltivatori è unanime. «Si dona volentieri a chi ha bisogno - afferma una famiglia - È peggio quando ciò che curiamo con impegno viene rubato. Oltre ai furti, poi, non è raro che alcuni coltivatori, gelosi e invidiosi dei raccolti dei vicini, rovinino i prodotti altrui». Stessa situazione a ridosso di via Nuova Ponente: qui sono 170 gli orti, di cui una trentina abbandonati. «I furti sono all'ordine del giorno - spiega un coltivatore che ha un piccolo fazzoletto di terra che cura - È una cosa normale ed è sempre stato così. La situazione peggiora quando ci sono prodotti di stagione. Addirittura, è capitato venissero rubate piantine appena interrate». L'area viene colpita soprattutto nelle ore serali o nell'orario del pranzo, quando ancora il circolo non è aperto. «Una recinzione sarebbe la soluzione ottimale - è il commento più frequente - Qui, pare terra di nessuno la notte e chi vuole può tranquillamente accedere e fare danni: resta da capire se si tratta di persone in difficoltà o se si divertono in questo modo...».
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