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bivacchi e segnalazioni 

In viale Amendola un edificio dormitorio per sbandati

In viale Amendola un edificio dormitorio per sbandati

Viale Amendola, pressoché di fronte al locale “La Baracchina”, gli inquilini si fanno rivedere non appena arrivano i primi freddi. Sono perlopiù mendicanti, posteggiatori, qualche sbandato che...

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Viale Amendola, pressoché di fronte al locale “La Baracchina”, gli inquilini si fanno rivedere non appena arrivano i primi freddi. Sono perlopiù mendicanti, posteggiatori, qualche sbandato che trovano rifugio in un edificio-cantiere abbandonato ormai a se stesso: i lavori sono bloccati, dietro, riportano le forze dell’ordine, c’è un fallimento e la situazione è in stallo da molto tempo. E quando “quelli della notte” riappaiono alla mattina per recarsi in giro per la città, è ovvia la preoccupazione di chi risiede o lavora in zona: vedono persone uscire dallo stabile, con buone scorte di birre già pronte, gente potenzialmente molesta e che comunque vive di espedienti. La polizia municipale conosce la situazione perché è in pratica come quella annosa che si è creata in via Udine, con un edificio bloccato dal fallimento e che periodicamente viene occupato da sbandati e tossici che vi passano la notte, questo soprattutto in estate.

In viale Amendola la situazione d'occupazione è più invernale, all'esterno ci sono materassi, segni di bivacchi così come all'interno. Intervenire è difficile, come del resto lo è in via Udine. Non si può blindare un accesso perché tutto lo stabile-cantiere è accessibile da più parti nè tantomeno si può pretendere granché dalla proprietà o ciò che è rimasto di essa. Pertanto vengono effettuati di volta in volta controlli, blitz mirati, per monitorare gli eventuale ospiti e tenere controllata, per quanto possibile, la zona. Probabile che ne venga effettuato uno molto presto. (s.to)

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