Piattaforma digitale per i diritti di visura
«Una nuova piattaforma digitale entrerà in funzione a giorni, destinata successivamente anche a consentire pagamenti digitali dei diritti fissi di visura, mentre al Pos disponibile allo sportello...
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«Una nuova piattaforma digitale entrerà in funzione a giorni, destinata successivamente anche a consentire pagamenti digitali dei diritti fissi di visura, mentre al Pos disponibile allo sportello unico attività produttive se ne aggiungerà per gennaio un altro all’ufficio visure per consentire pagamenti con carte e bancomat».
Lo ha annunciatonei giorni scorsi Ludovica Carla Ferrari, assessore alle Attività economiche, in risposta a una interrogazione relativa all’Ufficio mappe e visure firmata dal gruppo M5s e presentata dal capogruppo Marco Rabboni. In considerazione della situazione di gran numero di richieste e lunghezza di tempi, seguita alla firma di un protocollo con gli ordini di Notai, Geometri e Ingegneri - che introduce nelle procedure di acquisto di immobili un ulteriore adempimento, non sempre necessario per legge, cioè la ‘Dichiarazione di Conformità Urbanistica e Catastale’, redatta da un tecnico abilitato con relativi costi a carico del cittadino -l’interrogazione chiedeva tra l’altro, oltre a informazioni su progetti di digitalizzazione e pagamenti elettronici, quali fossero le possibilità interne al settore di riportare a tre gli operatori allo sportello, o quali di assumere personale nonostante i vincoli del patto di stabilità.
Da metà luglio e fino al gennaio 2018, ha ricordato l’assessore, è attiva una convenzione con il Consorzio Aree Produttive per collaborazione di un geometra, mentre la possibilità di avere in pianta organica una nuova figura professionale per quell’ufficio, attualmente non prevista, è allo studio della struttura tecnico-organizzativa dell’Amministrazione.
Lo ha annunciatonei giorni scorsi Ludovica Carla Ferrari, assessore alle Attività economiche, in risposta a una interrogazione relativa all’Ufficio mappe e visure firmata dal gruppo M5s e presentata dal capogruppo Marco Rabboni. In considerazione della situazione di gran numero di richieste e lunghezza di tempi, seguita alla firma di un protocollo con gli ordini di Notai, Geometri e Ingegneri - che introduce nelle procedure di acquisto di immobili un ulteriore adempimento, non sempre necessario per legge, cioè la ‘Dichiarazione di Conformità Urbanistica e Catastale’, redatta da un tecnico abilitato con relativi costi a carico del cittadino -l’interrogazione chiedeva tra l’altro, oltre a informazioni su progetti di digitalizzazione e pagamenti elettronici, quali fossero le possibilità interne al settore di riportare a tre gli operatori allo sportello, o quali di assumere personale nonostante i vincoli del patto di stabilità.
Da metà luglio e fino al gennaio 2018, ha ricordato l’assessore, è attiva una convenzione con il Consorzio Aree Produttive per collaborazione di un geometra, mentre la possibilità di avere in pianta organica una nuova figura professionale per quell’ufficio, attualmente non prevista, è allo studio della struttura tecnico-organizzativa dell’Amministrazione.
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