Quanti ritrovamenti nel sottosuolo
FORMIGINE. Formigine e la storia, un binomio che mai come quest’anno sta regalando a tutto il paese, numerose soddisfazioni. L’ultimo ritrovamento pochi giorni fa in zona nuova Coop, dove gli...
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FORMIGINE. Formigine e la storia, un binomio che mai come quest’anno sta regalando a tutto il paese, numerose soddisfazioni. L’ultimo ritrovamento pochi giorni fa in zona nuova Coop, dove gli archeologi hanno riportato alla luce uno scheletro risalente a 5mila anni fa. Dall’8 febbraio ad oggi, diverse scoperte, appartenenti a periodi diversi del passato. L’8 febbraio, appunto, durante le fasi finali della costruzione della rotonda della nuova Coop e del Bypass Corassori, sono tornati in superficie dei canali di scorrimento risalenti all’età del ferro. A nemmeno 50 giorni dalla scoperta del canale, a poca distanza dalla prima rotonda di via San Giacomo, sono ritornate alla luce due tombe funerarie con all’interno ceneri di donna, risalenti circa al VII secolo a.C. Molto probabilmente il canale di scorrimento ed il cimitero godevano di un collegamento. Durante l'estate, di fronte al castello, in viale Trento e Trieste, è tornata alla superficie l’antica strada che collegava Modena all’Appennino, risalenti al periodo ducale. Anche il periodo a cavallo tra il XII e XIII ha avuto la sua da dire: a Colombaro sono stati scoperti alcuni corpi risalenti a quel periodo e la presenza di una porzione di uno stradello in ciottoli. Infine l’ultima scoperta, risalente a pochi giorni fa, ha confermato la presenza di vita risalente all’età del rame: lo scheletro di un uomo che si stima sia vissuto circa nel 3000 a.C.. Il tutto verrà rivelato e spiegato il 10 novembre al castello, con l’esposizione di alcuni ritrovamenti e la relazione di Sara Campagnari della Sopraintendenza ai Beni culturali di Bologna.
Fabrizio Tosi
Fabrizio Tosi
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