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FINALE 

Sabato il funerale della donna uccisa

Sabato il funerale della donna uccisa

Si terranno sabato alle 15 in chiesa i funerali di Mirella Ansaloni, la 79enne uccisa il 18 settembre all’interno della sua abitazione di via Orazio Vecchi, dai tre ragazzi marocchini

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FINALE. Si terranno sabato alle 15 in chiesa i funerali di Mirella Ansaloni, la 79enne uccisa il 18 settembre all’interno della sua abitazione di via Orazio Vecchi, dai tre ragazzi marocchini ora in carcere . Una cerimonia attesa e sentita, per dare l’ultimo saluto a Mirella. La cui morte così violenta e brutale ha destato sconcerto e dolore nella comunità finalese. Specie in chi la conosceva bene e le era amico. I vicini di casa di Mirella, infatti, sono stati i primi a spendere parole di dolore ed affetto per lei. «Mirella era una persona tranquilla, buona, che non aveva mai fatto del male a nessuno. Non meritava di morire così», avevano detto dopo che i responsabili del suo omicidio sono stati arrestati. Mirella lascia il figlio Simone, che vive a Calderara e il fratello Giovanni.

Le esequie avrebbero dovuto tenersi alcuni giorni dopo la sua morte. I necrologi, infatti, erano stati già affissi in paese. Ma poi sono stati ritirati su disposizione del magistrato che aveva disposto l’esame autoptico sul corpo della 79enne, stoppando il funerale.

Autopsia che è stata però determinante per lo sviluppo delle indagini, in quanto ha stabilito che la morte di Mirella era stata causata per mano di altri, con violenza. Dopo i primi sospetti (la casa era stata sequestrata dai carabinieri) si è così potuti giungere alla identificazione dei tre giovani marocchini, Ayoub Lamsid, Hamza Driouch, 19enni finalesi, e Samir Rida, 21enne senza fissa dimora. (vale c)
 

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