Castelnuovo, corteo contro false coop macellazione
Sabato 4 novembre arriva la segretaria Cgil Susanna Camusso per un'assemblea per un incontro con i lavoratori degli appalti Castelfrigo che stanno per essere licenziati
CASTELNUOVO RANGONE. "Cercano di liberarsi di noi, ma i veri intoccabili sono i caporali...". Mobilitazione non-stop, almeno fino a quando "non verrà trovata una soluzione", per i lavoratori degli appalti Castelfrigo che rischiano il licenziamento (ora sono a rischio 75 persone) e che domani riceveranno la visita della segretaria generale Cgil Susanna Camusso.
Oggi dalle 9 alle 11 si è tenuto un corteo tra le aziende della zona industriale di Castelnuovo, al grido "Basta appalti". Si è mosso dal piazzale di via Allende, di fronte alla Castelfrigo, spostandosi lungo via Montanara e protestando con fischi e cori davanti al prosciuttificio San Francesco.
Il gruppo ha poi imboccato via della Pace, dove è stato improvvisato un presidio davanti all'Alcar Uno, altra azienda del settore in cui sono insediate cooperative di manodopera. Il corteo è quindi tornato indietro per via montanara, sostando davanti all'inalca del gruppo cremonini, con sosta finale davanti agli uffici della stessa castelfrigo urlando "Sempre qua".
Marco Bottura della Flai-Cgil e Adriano Montorsi della Filt-Cgil spiega: "Da quando i lavoratori degli appalti hanno iniziato a protestare, il sistema costituito da aziende e false cooperative cerca di liberarsi di loro, lasciando però al loro posto i capi e i caporali, che sono i veri intoccabili...".
È proprio quello, continua la Cgil, "che sta succedendo ai lavoratori degli appalti Castelfrigo: una procedura di licenziamento collettivo è stata avviata nei loro confronti senza che sia stato possibile utilizzare le garanzie minime previste in questi casi: ammortizzatori sociali, incentivi all'esodo o riduzione degli orari di lavoro".
Dal canto suo la segretaria generale Cgil Susanna Camusso visita il distretto della lavorazione delle carni modenese. Camusso sarà a Castelnuovo sabato 4 novembre per incontrare i lavoratori delle cooperative Work Service e Ilia D.A., in appalto alla Castelfrigo, che da 12 giorni presidiano lo stabilimento contro la procedura di licenziamento per 75 soci-lavoratori.
L'incontro, pubblico e aperto a tutti, si tiene dalle 13.30 Alle 15.30 Al circolo Arci "ex Stazione". Oltre a Camusso sarà presente Ivana Galli, segretaria nazionale del sindacato del settore agroindustria Flai-Cgil.
La presenza a Castelnuovo di Camusso e Galli, segnala il sindacato in una nota, "si lega alla battaglia per i diritti e al contrasto delle forme di illegalità e caporalato che interessano il distretto modenese delle carni, caratterizzato dalla presenza di 'false cooperative', sfruttamento del lavoro, evasione contributiva e fiscale delle sedicenti cooperative, mancato rispetto di regole e contratti. Fenomeni e comportamenti ancor più incomprensibili in un settore le cui perfomance hanno risentito meno di altri degli effetti della crisi degli ultimi anni".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
