alle medie di castelvetro
La guerra spiegata a scuola
CASTELVETRO. In occasione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate in programma domani, 4 novembre, le classi terze della scuola secondaria di primo grado di Castelvetro sono state...
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CASTELVETRO. In occasione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate in programma domani, 4 novembre, le classi terze della scuola secondaria di primo grado di Castelvetro sono state coinvolte nel progetto “Le casse ritrovate”.
L’incontro, avvenuto la mattina di lunedì 30 ottobre, è stato una sorta di “conferenza-spettacolo”, a cura dello storico Daniel Degli Esposti, basata sui ritrovamenti del fotografo frignanese Fausto Corsini. L’obiettivo dell’iniziativa, curata dall’associazione “FotoArt” e dal Gruppo di documentazione vignolese Mezzaluna, è stato quello di valorizzare e far conoscere una pagina importante della storia nazionale attraverso fotografie, documenti e lettere scritte dai soldati italiani durante la Grande guerra. «Pur essendo una ricorrenza che celebra fatti lontani nel tempo - dice Giorgia Mezzacqui, assessore alla cultura e promotrice dell’iniziativa – è stato fondamentale coinvolgere i ragazzi delle scuole che normalmente non riescono a partecipare a questa Festa, oggi “dirottata” alla prima domenica di novembre. Sono ricorrenze importanti, che rappresentano punti di riferimento per tutti». Ad accogliere gli studenti gli Alpini di Castelvetro che hanno preso parte all’incontro insieme ad alcuni rappresenti dell’Associazione Avis e di Christian Cordedda, comandante della Polizia Municipale di Castelvetro, insieme ad altri membri delle forze dell’ordine.
Sara Donatelli
L’incontro, avvenuto la mattina di lunedì 30 ottobre, è stato una sorta di “conferenza-spettacolo”, a cura dello storico Daniel Degli Esposti, basata sui ritrovamenti del fotografo frignanese Fausto Corsini. L’obiettivo dell’iniziativa, curata dall’associazione “FotoArt” e dal Gruppo di documentazione vignolese Mezzaluna, è stato quello di valorizzare e far conoscere una pagina importante della storia nazionale attraverso fotografie, documenti e lettere scritte dai soldati italiani durante la Grande guerra. «Pur essendo una ricorrenza che celebra fatti lontani nel tempo - dice Giorgia Mezzacqui, assessore alla cultura e promotrice dell’iniziativa – è stato fondamentale coinvolgere i ragazzi delle scuole che normalmente non riescono a partecipare a questa Festa, oggi “dirottata” alla prima domenica di novembre. Sono ricorrenze importanti, che rappresentano punti di riferimento per tutti». Ad accogliere gli studenti gli Alpini di Castelvetro che hanno preso parte all’incontro insieme ad alcuni rappresenti dell’Associazione Avis e di Christian Cordedda, comandante della Polizia Municipale di Castelvetro, insieme ad altri membri delle forze dell’ordine.
Sara Donatelli
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