Gazzetta di Modena

Modena

SINISTRA ITALIANA AL CAPOGRUPPO PD 

«Poggi, ci permetta di dissentire»

«Rispettiamo il consiglio, ma le scelte sbagliate vanno criticate»

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Anche Sinistra Italiana a Modena continua a rinfocolare la battaglia sul nuovo stabilimento Gls in un terreno vergine (ma non classificato come verde), sostenuto dalla giunta Muzzarelli per i posti di lavoro che garantirà. Rivolgendosi al capogruppo pd Fabio Poggi, che ieri sulla Gazzetta ha chiesto rispetto per il lavoro del consiglio comunale, annuncia Si: "Domenica pomeriggio anche noi di Sinistra Italiana, senza bandiere ma come cittadini, parteciperemo alla marcia civile e democratica che dalla porta nord della stazione raggiungerà viale Gramsci», l'area dove il nuovo capannone sorgerà. Aggiungono gli esponenti si in una nota: «ricordiamo a Poggi che nessuno a Modena non rispetta la scelte del consiglio comunale ma tanti, come noi, dissentono nel merito di tali scelte. Inoltre è evidente che 'rispettare i cittadini che dissentono' non sia una gentile concessione di poggi ma un dovere di tutti i consiglieri comunali, ci mancherebbe...». Inoltre, a un Poggi che sostiene che diversi contestatori «non abitano nemmeno in città», si fa notare: «Ci pare del tutto inopportuna anche questa sottolineatura sulla 'purezza geminiana' dei cittadini. Inopportuna e autolesionista perchè potrebbe ritorcersi contro il fananese Muzzarelli, che non è certo un geminiano doc. Il che, ovviamente, nulla c'entra o ha a che vedere sulla giustezza o meno delle sue scelte amministrative».

Intanto, emergono 'nuovi' aneddoti sulla delibera che ha dato l'ok al progetto Gls in consiglio: criticata in queste ore anche dal gruppo M5s in regione, con la consigliera Giulia Gibertoni, venne approvata da tutti i presenti in aula compresi i consiglieri pentastellati Fantoni, Scardozzi, Rabboni e Bussetti.

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