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Scoprono il covo dei banditi: trovata refurtiva per 30mila euro

Scoprono il covo dei banditi: trovata refurtiva per 30mila euro

Castelfranco. I ladri avevano nascosto diversa merce rubata in un casolare abbandonato in campagna Recuperate dai carabinieri 1600 munizioni, 25 macchine del caffè e un tosaerba di grande valore

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CASTELFRANCO. Avevano scelto un casolare abbandonato di campagna come covo per le loro razzie, ma i carabinieri di Castelfranco lo hanno scovato recuperando refurtiva per un valore pari a circa trentamila euro.

La brillante operazione dei carabinieri ha permesso il recupero del maltolto che una banda di ladri aveva occultato lontano da occhi indiscreti, in via Morta. Una strada secondaria di campagna che si trova alla periferia del territorio comunale, nella zona di Bosco Albergati. Probabilmente i banditi ritenevano che nessuno si sarebbe addentrato in quel casolare abbandonato per vedere cosa ci fosse all’interno e dunque serenamente lo avevano “noleggiato” come deposito.

I carabinieri della tenenza di Castelfranco, però, nel corso delle loro indagini sono riusciti a scovarlo, riuscendo a infliggere un colpo pesante alla banda. Nel casolare, infatti, era accatastato un enorme quantitativo di merce rubata, costituita dai più diversi oggetti.

Vi erano, ad esempio, un fucile, ben 1600 munizioni, oltre a 25 macchine del caffè, queste ultime quasi certamente provento di un furto in qualche azienda specializzata del settore. Inoltre hanno trovato un tagliaerba di grande valore e, finora, solo il legittimo proprietario di quest’ultimo oggetto è noto ai carabinieri. I militari, inoltre, durante la perquisizione del casolare hanno rinvenuto anche il kit classico utilizzato dalle bande di ladri, con molta attrezzatura utile per scassinare serrature e infissi.

Naturalmente i militari invitano chiunque pensi che quegli oggetti siano di sua proprietà a contattare la tenenza di Castelfranco o altre stazioni dei carabinieri di Modena o provincia.

L’operazione portata a termine dai carabinieri è un bel segnale nei confronti delle bande di ladri, visto anche che sta per iniziare il periodo più difficile per quanto concerne i reati predatori, ovvero quello invernale. Mesi in cui le ore di buio facilitano il lavoro dei banditi, specialmente in quelle del tardo pomeriggio che consentono ai ladri di agire indisturbati nelle case e negli appartamenti vuoti, magari mentre le famiglie sfruttano le ore antecedenti la cena per sbrigare alcune commissioni dopo il lavoro.

A Castelfranco e nelle frazioni, lo ricordiamo, da tempo sono attivi diversi gruppi di controllo di vicinato, coordinati dalla polizia municipale, e che consentono ai cittadini di segnalare alle forze dell’ordine qualunque comportamento anomalo ravvedano nel loro quartiere, in modo da attivare una segnalazione che possa essere utile a sventare i reati predatori o altre situazioni di potenziale pericolo. (gib)

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