Travolge un ciclista e poi fugge
Maranello. Pensionato viene urtato e cade. Ha una clavicola fratturata e ferite alla testa e a un fianco
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MARANELLO. Verrà operato oggi alla clavicola, all’ospedale di Sassuolo, il pensionato di Maranello che giovedì pomeriggio, in sella alla sua bici, è stato urtato da un altro ciclista, poi fuggito senza essersi minimamente preoccupato di lasciarlo lì a terra, con una clavicola rotta e testa e fianco doloranti per la caduta. Una grave omissione di soccorso. Teatro dell’episodio il percorso Tiepido che porta a Gorzano. Il pensionato stava infatti percorrendo il sentiero, pedalando sulla sua bici elettrica e a bassa velocità, quando in un punto in cui il percorso si restringe è all’improvviso comparso quel ciclista che l’ha urtato facendolo rovinosamente cadere. «Il signore mi ha raccontato che quel ciclista, in sella ad una mountain bike rossa fiammante, a testa bassa e pedalando ad una velocità di 20-25 chilometri orari, l’ha centrato in pieno sul manubrio della sua bici - racconta un conoscente dell’uomo - lui ha provato a schivarlo spostandosi sulla destra, ma il ragazzo andava così forte che dopo aver sbandato più volte l’ha urtato facendolo cadere. E carambolando a terra lui stesso. Il signore ha visto solo che era un giovane, con casco ed occhiali, vestito con maglia e pantaloni neri con striature rosse». Il ragazzo, però, anziché soccorrere l’anziano, come il buon senso imporrebbe, ha ripreso velocemente la sua mountain bike ed è fuggito via come se nulla fosse successo. «L’uomo è rimasto lì a terra da solo per diverso tempo e si è dovuto arrangiare facendosi una fasciatura al braccio improvvisata - puntualizza il conoscente - finchè non è riuscito ad arrivare sulla strada principale e chiedere aiuto. Solo allora è stata chiamata un’ambulanza che l’ha infine soccorso e portato in ospedale. L’anziano potrebbe essere il papà o il nonno di ciascuno di noi: è ignobile quanto gli è accaduto. Una ragazza, però, mi ha detto che vede passare quel ciclista su quel sentiero quasi tutti i giorni. Spero quindi possa essere presto individuato perché episodi del genere non si ripetano mai più».
Valentina Corsini
Valentina Corsini
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