Addio alla maestra Vilma Scapinelli guida per generazioni
Formigine. Gli ex scolari anche di recente le facevano visita Raggiunse la prima cattedra a Riolunato in sella alla bici
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FORMIGINE. Una maestra molto amata e una madre premurosa, che ha speso la vita tra la scuola e la dedizione per la famiglia. Verrà ricordata così Vilma Scapinelli, per oltre 40 anni dietro la cattedra per insegnare a generazioni su generazioni di scolari delle elementari. Scolari che, anche una volta diventati grandi, non si erano dimenticati di lei, ma, anzi, la andavano a trovare, restituendole quel calore ricevuto da piccoli quando Vilma divenne punto di riferimento insostituibile.
Vilma, 95 anni, è venuta a mancare nella giornata di giovedì e lascia quattro figli: Gabriele, assessore comunale a Modena, Donatella, attrice appassionata d’arte e in precedenza impiegata, Daniela, psicologa e Adamo “Nanni”, sindaco di Porto Valtravaglia, Comune in provincia di Varese.
La storia di Vilma è strettamente intrecciata a quella della sua professione di maestra, la stessa svolta dal marito, Mario Giacobazzi, mancato nel 2002. Una particolarità, quella del lavoro comune, che li rendeva una coppia più unica che rara.
«Mamma e papà si sono sposati nel 1948, pochi anni dopo la fine della guerra - ricorda la figlia Donatella - Si trasferirono subito a Montebaranzone, sull’Appennino, dove nacque il mio papà. Poi, si trasferirono a Formigine nel 1958. Erano amatissimi. Ed erano contraddistinti dalla professione comune, alla quale, entrambi, erano profondamente dediti. Così come alla famiglia. Mia mamma lascia, oltre a noi figli, nove nipoti e otto pronipoti. E poi tanti scolari che la venivano ancora a trovare, per l’affetto che li legava e l’amore con cui svolgeva la sua professione. Ha allevato intere generazioni di studenti, seguendoli dalla prima alla quinta elementare. Un pezzo importante di vita condivisa con gli scolari che mai l’hanno dimenticata». Il primo incarico come maestra di Vilma fu a Riolunato, luogo che raggiunse in parte in bicicletta. Il papà di Vilma era casaro a Staggia di San Prospero e la famiglia è originaria di Fontana di Rubiera.
Il funerale di Vilma Scapinelli si terrà stamattina alle 10.30 alla chiesa parrocchiale di Formigine. Vilma abitava a Formigine in via Panini 8.
Serena Arbizzi
Vilma, 95 anni, è venuta a mancare nella giornata di giovedì e lascia quattro figli: Gabriele, assessore comunale a Modena, Donatella, attrice appassionata d’arte e in precedenza impiegata, Daniela, psicologa e Adamo “Nanni”, sindaco di Porto Valtravaglia, Comune in provincia di Varese.
La storia di Vilma è strettamente intrecciata a quella della sua professione di maestra, la stessa svolta dal marito, Mario Giacobazzi, mancato nel 2002. Una particolarità, quella del lavoro comune, che li rendeva una coppia più unica che rara.
«Mamma e papà si sono sposati nel 1948, pochi anni dopo la fine della guerra - ricorda la figlia Donatella - Si trasferirono subito a Montebaranzone, sull’Appennino, dove nacque il mio papà. Poi, si trasferirono a Formigine nel 1958. Erano amatissimi. Ed erano contraddistinti dalla professione comune, alla quale, entrambi, erano profondamente dediti. Così come alla famiglia. Mia mamma lascia, oltre a noi figli, nove nipoti e otto pronipoti. E poi tanti scolari che la venivano ancora a trovare, per l’affetto che li legava e l’amore con cui svolgeva la sua professione. Ha allevato intere generazioni di studenti, seguendoli dalla prima alla quinta elementare. Un pezzo importante di vita condivisa con gli scolari che mai l’hanno dimenticata». Il primo incarico come maestra di Vilma fu a Riolunato, luogo che raggiunse in parte in bicicletta. Il papà di Vilma era casaro a Staggia di San Prospero e la famiglia è originaria di Fontana di Rubiera.
Il funerale di Vilma Scapinelli si terrà stamattina alle 10.30 alla chiesa parrocchiale di Formigine. Vilma abitava a Formigine in via Panini 8.
Serena Arbizzi
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