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Modena. Torrenova, la baby gang si è trasferita “in collina”

Modena. Torrenova, la baby gang si è trasferita “in collina”

I residenti: «Dalle 18 sino a notte stanno vicino alla fontana, fumano e bevono» Rotti alcuni cestini, rovesciati e gettati nel verde alcuni bidoni. Allarme spaccio 

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MODENA. Torrenova, non è finita. I “ragazzi terribili” sono tornati ad imperversare e le tracce del loro passaggio ieri mattina era ben visibili: alcuni cestini divelti, bidoni e contenitori in plastica per la raccolta dei rifiuti rovesciati e gettati sulla collinetta, sopra all’erba. Non solo, c’è chi racconta come le attrezzature dell’area giochi e altre siano state prese a calci e danneggiate e per vedere dove siano entrati in azione o dove abbiano deciso di stazionare questi ragazzi è facile, ci sono le bottiglie e lattine di birra lasciate rigorosamente per terra. Il gruppo di ragazzi, una decina, a volte meno a volte parecchi di più, si è ora spostato: non è più nella zona adiacente al supermercato Conad ma più in fondo, dove c’è “la collinetta”, con tanto di fontana e una colonna con l’acqua che scorre, una specie di “faro” sul confine, da dove si può osservare il passaggio delle auto nella sottostante tangenziale. E’ in quella zona, più appartata, più “libera” dal via vai di avventori del supermercato e di gente che raggiunge la case, che ogni sera, dalle 17-18 in poi i ragazzi fanno gruppo. «E stanno lì a volte sino alle 23 e oltre- dicono alcuni che hanno le case proprio nelle vicinanze della collinetta - una cosa è certa perché li abbiamo visti più volte: fumano, si fanno degli spinelli e bevono birra, hanno sui sedici, diciassette anni, non hanno l’auto infatti , sono quasi tutti in motorino, la maggior parte di loro è maghrebina. Non ci sembra che siano residenti qui, è molto probabile che questi ragazzi vengano da fuori e abbiano scelto questo posto perché è appartato. Noi qui ci viviamo e, spesso, chi va fuori per portare il cane o in altre situazioni, ovvero il rientro dal lavoro, l’andare a fare la spesa o quant’altro, si imbatte nel gruppo e vede ben da vicino cosa stanno combinando». «A volte fanno confusione, sentiamo chiasso sino a sera tardi - continuano i residenti - adesso hanno gettato i bidoni, sporcato, fatto atti vandalici. Dobbiamo tornare a chiamare con insistenza le forze dell’ordine». I residenti segnalano un’altra situazione altrettanto preoccupante: «È tornato lo spaccio dove c’è il parcheggio, in fondo tra via Stelvio e via Monviso. Vediamo il classico via vai di giovani, più grandi, sui venti, venticinque anni. Sono di colore, alcuni stazionano, altri fanno le staffette. Anche queste presenze appaiono dalle 18 in poi, ora che fa buio presto arrivano anche prima. Ovviamente siamo tutti preoccupati: negli anni scorsi si era creata una situazione analoga, con bivaccatori e bande che facevano chiasso e “occupavano” la collinetta e in fondo nel parcheggio c’era il giro di droga. Chiediamo pertanto alle forze dell’ordine di stroncare sul nascere questa situazione».

Stefano Totaro
 

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