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A caccia di abusi edilizi: sono in arrivo due segugi

di Andrea Gilioli
A caccia di abusi edilizi: sono in arrivo due segugi

Il Comune cerca gli specialisti che serviranno anche per i progetti antisismici Domande entro metà novembre e stipendio di oltre 1700 euro più bonus

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Nuove assunzioni in arrivo nel Comune di Sassuolo. L'amministrazione, infatti, ha pubblicato un bando per la ricerca di due “istruttori tecnici” da impiegare, a tempo indeterminato, al servizio Sismica del settore Urbanistica. Il bando prevede un posto ad accesso “libero” e uno riservato a volontari delle forze armate. Il concorso, che prevede una serie di prove e di requisiti per l’ammissione, formerà una graduatoria, dalla quale verrà individuato anche il secondo vincitore, nel caso in cui non risultino in elenco idonei candidati con requisito di volontari delle forze armate, e nello specifico volontari in ferma breve e ferma prefissata congedati senza demerito, ufficiali di complemento in ferma biennale o ufficiali in ferma prefissata.

I due tecnici che verranno assunti si occuperanno, tra l’altro, di curare l’istruttoria degli atti del servizio Sismica, della vigilanza dell’attività edilizia e della repressione degli abusi, delle istruttorie tecnico-amministrative di edilizia pubblica e privata con particolare riferimento alla componente strutturale e di fornire pareri ed effettuare verifiche e controlli in cantiere. Tra le altre mansioni: il rilievo dei danni e la valutazione dell’agibilità in caso di calamità e attività di natura tecnica per studi e progetti sul rischio sismico. Il compenso, in linea col contratto collettivo, sarà di 1.777 euro lordi al mese, cui si aggiungono 622 euro di indennità di comparto annua e la tredicesima. Per presentare domanda c’è tempo fino al 16 novembre.

I candidati devono avere la cittadinanza di uno stato dell’Unione Europea o essere titolari di un permesso di soggiorno di lungo periodo o dello status di rifugiato. Necessaria anche un’adeguata conoscenza della lingua italiana e non essere stati licenziati da una Pubblica Amministrazione per motivi disciplinari. Richiesto, naturalmente, anche un idoneo titolo di studio: laurea triennale in “Ingegneria civile e ambientale” o in “Scienze dell’architettura” o in “Scienze e tecniche dell’edilizia” oppure laurea specialistica in “Architettura e ingegneria edile”, “Ingegneria civile” o “Ingegneria per l’ambiente e il territorio”. Sarà indispensabile conoscere la lingua inglese e i programmi informatici solitamente utilizzati nell’attività lavorativa, nonché essere titolari di patente B.

Dal 30 novembre verranno comunicate le date delle prove: una scritta, a contenuto teorico e pratico, e una orale, cui si accederà con un punteggio minimo, nello scritto, di 21 trentesimi. Nel caso in cui vi siano più di trenta candidati si terrà anche una prova di pre-selezione.

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