Gazzetta di Modena

Modena

fiorano 

Acque nere e miasmi nel Rio Chianca: scattano i controlli

FIORANO. Acque nere nel Rio Chianca a Spezzano. Dalla segnalazione di un residente nella zona di via Arno, effettuata l’estate scorsa e ribadita in più occasioni, è emerso un problema collegato al...

2 MINUTI DI LETTURA





FIORANO. Acque nere nel Rio Chianca a Spezzano. Dalla segnalazione di un residente nella zona di via Arno, effettuata l’estate scorsa e ribadita in più occasioni, è emerso un problema collegato al torrente che poi confluisce nel Fossa.

In un tratto, specialmente nei momenti di piena, scorrono acque nere, che non solo per il colore ma anche per l’odore sembrano proprio scarichi di fogne o liquami. Del tema si stanno occupando da settimane Arpa, Hera e l’amministrazione comunale e sembra che finalmente qualche spiegazione plausibile sia emersa negli ultimi giorni. Le acque nere intanto non dovrebbero provenire da scarichi di qualche azienda zootecnica, niente liquami insomma, che dalle analisi effettuate sull’acqua sono stati esclusi. È però vero che c’è materia putrescente e in decomposizione nei prelievi esaminati.

Parallelo al Rio Chianca in questo caso scorre anche un tubo degli scarichi fognari, ma Hera lo ha controllato con telecamera sonda non trovando alcuna rottura.

Due sono quindi al momento le ipotesi considerate possibili e che verranno vagliate alla prossima piena (le scarsissime piogge per ora hanno limitato il problema): la prima è che nel tratto vicino a via Arno, in cui il Chianca scorre tombato, durante il normale scorrimento alcuni materiali organici di vario genere portati dall’acqua si fermino lungo le pareti del percorso coperto: nei momenti di maggiore impeto dell’acqua, invece, i residui si staccano scorrendo insieme al torrente; la seconda è relativa alla vicina presenza di uno scolmatore della fogna, che nei periodi di grande piena non riuscirebbe a contenere le acque nere, “esondando” nel canale senza una barriera contenitiva. In tal caso - ma è bene ribadire che le valutazioni sono tuttora in corso - dovrebbe in qualche modo essere sistemato e corretto per evitare nuovi travasi di acque nere, che hanno sollevato i timori di chi con attenzione osserva il Rio Chianca. (g.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google