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Coni, sbarco in Appennino Prima sede all’aeroporto

di Daniele Montanari
Coni, sbarco in Appennino Prima sede all’aeroporto

Pavullo. Ieri l’inaugurazione negli spazi messi a disposizione dall’Aero Club Il delegato Dondi: «Aiuteremo la gente di sport per bandi, strutture e impianti»

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PAVULLO. L’Appennino ha finalmente una sede Coni, per supportare e fare crescere le associazioni sportive e con esse il territorio in ottica anche turistica.

È ospitata nell’aeroporto di Pavullo, dove il presidente dell’Aero Club Roberto Gianaroli ha dato in disponibilità gli spazi per far nascere qui un ufficio di zona. Ieri l’inaugurazione, in occasione della quale Andrea Dondi, delegato provinciale Coni, ha nominato Gianaroli delegato per tutto l’Appennino, da Guiglia a Montefiorino. Per l’occasione sono stati portati al tavolo l'ingegner Carlo Guidetti, responsabile regionale Coni per l’impiantistica sportiva, Alessandro Massai del Credito sportivo e Vincenzo Credi, presidente Aci Modena e della Federcalcio provinciale. Ovvero, le figure fulcro per illustrare ad associazioni ed amministratori le opportunità che si possono aprire per progetti sul territorio.

Dondi è stato chiaro nell’approccio: «Rivolgetevi a noi – ha esortato - per qualunque cosa inerente l’attività: bandi per adeguare o fare nuove strutture, verifica degli impianti, corsi su come gestirli e così via».

«È stata una scelta importante quella di aprire un sede qui – ha esordito Gianaroli, emozionato – ma anche convincente: la montagna deve farsi sentire ed è giusto dare il necessario supporto alle associazioni sportive che rappresentano il vero collante di un territorio così vasto. Dobbiamo essere consapevoli che un’associazione è una forza, una forza con cui collaborare, perché attraverso lo sport si possono sviluppare economia e turismo». Ha ricordato a proposito una grande occasione dietro l’angolo: il Campionato del Mondo di Volo a vela che l’aeroporto ospiterà nel 2019, ma che già nel 2018 comporterà sempre qui il premondiale».

Da parte loro, gli ospiti hanno assicurato pieno supporto per queste e altre sfide. Massai ha spiegato che il Credito sportivo ha procedure d’accesso in realtà molto semplici, ma servono progetti idonei. E Guidetti ha invitato a consultarlo per tutte le problematiche che riguardano la sicurezza «che deve diventare un elemento qualificante dell'offerta societaria».

La consigliera regionale Luciana Serri ha detto che l'apertura della sede «è un'iniziativa che va salutata con grande attenzione», ricordando la nuova legge regionale, il bando per l’impiantistica in arrivo entro l’anno, e quello già attivo da tre per il sostegno alle manifestazioni. Presenti tante associazioni (dalla Fisi regionale, con Giulio Campani), ma c’è stato il rammarico di vedere ancora pochi amministratori: quelli di Pavullo, Serra, Zocca (unico sindaco), Prignano, Fiumalbo e pochi altri.

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