Fotored tra via Guastalla e la tangenziale
Multe in arrivo per chi attraversa l’incrocio senza rispettare i semafori: saranno controllate sei corsie
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Multe in arrivo per chi non rispetta i semafori posizionati all’incrocio tra via Guastalla e la tangenziale Bruno Losi, sicuramente uno dei punti più a rischio del traffico cittadino. A questo proposito si ricordi ad esempio lo schianto avvenuto il dicembre 2015 in cui morì un giovane di 26 anni, Carmelo Finanze.
La dirigente della Polizia Municipale delle Terre d’Argine ha infatti dato il via alla procedura per l’acquisto da parte dell’Unione di un “sistema per il rilevamento automatico delle infrazioni ai transiti veicolari con lanterna semaforica rossa azionata”. In altre parole, per chi supererà la linea trasversale all’incrocio quando il rosso è già scattato saranno guai.
Questo acquisto, come fanno sapere al Comando, «rientra nelle attività di prevenzione, controllo e repressione delle violazioni alle disposizioni del Codice della Strada, al fine di ridurre il tasso d’incidentalità presente nel nostro territorio». Una misura deterrente, quindi, ma anche sanzionatoria allo stesso tempo.
Il nuovo apparecchio rileverà le infrazioni su tre corsie per ogni senso di marcia e gestirà contemporaneamente tre semafori del medesimo impianto di cui due con tempi uguali (direzione diritto) e una con un tempo differente (svolta sinistra o a destra), rilevando le infrazioni semaforiche durante il passaggio di veicoli, provenienti dalla medesima direttrice di marcia sia che procedano dritto, o che svoltino a destra o sinistra.
Si tratta di una strumentazione di ultima generazione capace di rilevare targhe di notte, con la nebbia, pioggia e anche quando veicoli o motoveicoli transitano a distanza ravvicinata. La foto e il breve filmato, in caso di violazione, saranno la prova inconfutabile che consentirà alla polizia locale di multare pesantemente il conducente.
Agli automobilisti e ai motociclisti non resterà che prestare attenzione ai cartelli che saranno installati nei pressi dell’incrocio con su scritto: “Attenzione controllo elettronico delle infrazioni semaforiche”.
La spesa per il nuovo apparecchio sarà di circa 45mila euro, ma c’è da scommettere che saranno rapidamente recuperati: l'incrocio infatti è infatti zona di passaggi in extremis con il “giallo-rosso”. Non si esclude poi che l’impianto, dopo un periodo iniziale in via Guastalla, possa essere smontato, trasferito e reinstallato anche in altri incroci a rischio per periodi determinati.
Rino Filippin
La dirigente della Polizia Municipale delle Terre d’Argine ha infatti dato il via alla procedura per l’acquisto da parte dell’Unione di un “sistema per il rilevamento automatico delle infrazioni ai transiti veicolari con lanterna semaforica rossa azionata”. In altre parole, per chi supererà la linea trasversale all’incrocio quando il rosso è già scattato saranno guai.
Questo acquisto, come fanno sapere al Comando, «rientra nelle attività di prevenzione, controllo e repressione delle violazioni alle disposizioni del Codice della Strada, al fine di ridurre il tasso d’incidentalità presente nel nostro territorio». Una misura deterrente, quindi, ma anche sanzionatoria allo stesso tempo.
Il nuovo apparecchio rileverà le infrazioni su tre corsie per ogni senso di marcia e gestirà contemporaneamente tre semafori del medesimo impianto di cui due con tempi uguali (direzione diritto) e una con un tempo differente (svolta sinistra o a destra), rilevando le infrazioni semaforiche durante il passaggio di veicoli, provenienti dalla medesima direttrice di marcia sia che procedano dritto, o che svoltino a destra o sinistra.
Si tratta di una strumentazione di ultima generazione capace di rilevare targhe di notte, con la nebbia, pioggia e anche quando veicoli o motoveicoli transitano a distanza ravvicinata. La foto e il breve filmato, in caso di violazione, saranno la prova inconfutabile che consentirà alla polizia locale di multare pesantemente il conducente.
Agli automobilisti e ai motociclisti non resterà che prestare attenzione ai cartelli che saranno installati nei pressi dell’incrocio con su scritto: “Attenzione controllo elettronico delle infrazioni semaforiche”.
La spesa per il nuovo apparecchio sarà di circa 45mila euro, ma c’è da scommettere che saranno rapidamente recuperati: l'incrocio infatti è infatti zona di passaggi in extremis con il “giallo-rosso”. Non si esclude poi che l’impianto, dopo un periodo iniziale in via Guastalla, possa essere smontato, trasferito e reinstallato anche in altri incroci a rischio per periodi determinati.
Rino Filippin
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