Ladri sempre più scatenati sette colpi in una serata
di Stefano Totaro
Nelle vie Vaciglio e Fusco le casseforti sono state aperte con il flessibile In via Salvati i malviventi hanno raggiunto il terzo piano. Albareto nel mirino
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Prima di partire seguendo le scorribande dei ladri effettuate l’altra sera è opportuno ricordare, per chi per caso se lo fosse dimenticato, che viviamo in un territorio dove ogni giorno vengono commessi complessivamente 79 furti e di questi dodici sono saccheggi che vengono effettuati all'interno delle nostre case. Questi sono i dati ministeriali del 2016. Non sembra proprio che in questo 2107 sia cambiato qualcosa anche perché l’altra sera solo a Modena sono stati sette gli assalti alle abitazioni. E gli agenti delle Volanti hanno fatto la spola qua e là, in vari quartieri, non appena qualche famiglia rientrava in casa e trovava il proprio appartamento messo a soqquadro.
Partiamo dai ladri con il flessibile. Come abbiamo raccontato sono entrati in azione in due appartamenti in via Michele Fusco e il vicinato ha dato l’allarme quando ha sentito chiaramente dei rumori all’interno di uno di questi, rumori che sembravano quelli di un trapano o qualcosa di simile. In effetti si trattava di un flessibile, usato dai ladri per tagliare in due una cassaforte e prendere oro e monili. Dai primi accertamenti il bottino dovrebbe consistere in circa 300 euro in contati, passaporti e gioielli per un valore complessivo che dovrebbe aggirarsi sui seimila euro. Da quantificare ancora il valore della merce rubata nell’altro appartamento. Ma i ladri, probabilmente la stessa banda visto l’uso del flessibile, erano entrai in azione anche in via Vaciglio: anche in questo caso, approfittando dell'assenza degli inquilini, hanno visitato due appartamenti, aprendo una cassaforte e prendendone il contenuto in denaro e oggetti in oro.
Le modalità sono pressoché le stesse: i ladri si arrampicano raggiungendo i primi piani dei condomini o delle villette, poi rompono una finestra o una portafinestra se c’è il balconcino e dopo si concentrano sulla razzia. In via Silvati sono arrivati sino al terzo piano dello stabile dove hanno rotto una finestra e una volta all'interno è andato in scena il solito copione: stanze messe a soqquadro, armadi il cui contenuto viene buttato per terra, steso trattamento per comò e comodini. Anche qui rubati oggetti in oro. Ladri anche in via Sanremo ma in questo caso, dopo essere entrati e da aver iniziato a cercare, non sono riusciti a portare via nulla, probabilmente perché disturbati da qualcosa o da qualcuno. E per finire uno sgradito ritorno: i ladri hanno effettuato un colpo ad Albareto. In via dell’Acero sono entrati in un appartamento e hanno portato via i preziosi che sono riusciti a trovare frugando nelle stanze. Furto questa volta alla mattina, avvenuto qualche giorno fa, in una abitazione in via Codroipo: la famiglia era uscita verso le 11 per poi fare ritorno all’ora di pranzo e quando ha aperto la porta di casa ha trovato tutto messo sottosopra.
Partiamo dai ladri con il flessibile. Come abbiamo raccontato sono entrati in azione in due appartamenti in via Michele Fusco e il vicinato ha dato l’allarme quando ha sentito chiaramente dei rumori all’interno di uno di questi, rumori che sembravano quelli di un trapano o qualcosa di simile. In effetti si trattava di un flessibile, usato dai ladri per tagliare in due una cassaforte e prendere oro e monili. Dai primi accertamenti il bottino dovrebbe consistere in circa 300 euro in contati, passaporti e gioielli per un valore complessivo che dovrebbe aggirarsi sui seimila euro. Da quantificare ancora il valore della merce rubata nell’altro appartamento. Ma i ladri, probabilmente la stessa banda visto l’uso del flessibile, erano entrai in azione anche in via Vaciglio: anche in questo caso, approfittando dell'assenza degli inquilini, hanno visitato due appartamenti, aprendo una cassaforte e prendendone il contenuto in denaro e oggetti in oro.
Le modalità sono pressoché le stesse: i ladri si arrampicano raggiungendo i primi piani dei condomini o delle villette, poi rompono una finestra o una portafinestra se c’è il balconcino e dopo si concentrano sulla razzia. In via Silvati sono arrivati sino al terzo piano dello stabile dove hanno rotto una finestra e una volta all'interno è andato in scena il solito copione: stanze messe a soqquadro, armadi il cui contenuto viene buttato per terra, steso trattamento per comò e comodini. Anche qui rubati oggetti in oro. Ladri anche in via Sanremo ma in questo caso, dopo essere entrati e da aver iniziato a cercare, non sono riusciti a portare via nulla, probabilmente perché disturbati da qualcosa o da qualcuno. E per finire uno sgradito ritorno: i ladri hanno effettuato un colpo ad Albareto. In via dell’Acero sono entrati in un appartamento e hanno portato via i preziosi che sono riusciti a trovare frugando nelle stanze. Furto questa volta alla mattina, avvenuto qualche giorno fa, in una abitazione in via Codroipo: la famiglia era uscita verso le 11 per poi fare ritorno all’ora di pranzo e quando ha aperto la porta di casa ha trovato tutto messo sottosopra.
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