Gazzetta di Modena

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CASTELNUOVO  

Lega contro la moschea che non c’è

Bufera in Consiglio dopo la mozione sui luoghi di culto islamici

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CASTELNUOVO . È scoppiata la bagarre durante l’ultima seduta del Consiglio comunale. Oggetto del contendere, la mozione presentata dal capogruppo della Lega nord, Alessandro Bni per impegnare sindaco e Giunta a vietare la costruzione di moschee o altri luoghi di culto islamici sul territorio comunale. Richiesta sostenuta anche dal gruppo “Centrodestra per Castelnuovo e Montale”. L’obiettivo del documento era chiedere maggiore controllo su luoghi di preghiera già esistenti, frequentazioni, discorsi e idee diffuse all’interno di essi. Solo che una moschea non esiste a Castelnuovo. Né ci sono richieste per la creazione di un luogo di culto islamico. Così il consigliere del centrosinistra Stefano Solignani, ha risposto citando la lettera dell’apostolo Paolo a Timoteo per rimarcare che, anche nel testo biblico e anche nell’antichità, si parlava di sottomissione femminile. Un aspetto, quindi, non peculiare dell’Islam.

Una risposta giudicata “sarcastica” dalla Lega che invoca le dimissioni del consigliere Solignani e lo invita a «rivolgere pubblicamente le scuse verso le vittime di tutti gli attentati islamici e i loro famigliari».

«Noi di considerare tutti i musulmani terroristi non ne vogliamo sapere - conferma deciso Solignani - Nel nostro territorio ci sono tanti onesti lavoratori del settore carni e altri che fanno parte della nostra comunità. Riguardo, poi, al merito della mozione presentata il 30 ottobre scorso dalla Lega, noi non abbiamo alcuna richiesta di costituzione di moschea o di luogo di culto islamico». (s.a.)

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