Mdp guarda ai giovani
Speranza: «Saremo l’alternativa»
di Luca Gardinale
Il coordinatore nazionale a Modena e Carpi con Maria Cecilia Guerra
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Cita Enrico Berlinguer - «la politica può riempire una vita» e Peppino Impastato, con i suoi “cento passi” che sono anche la lista che sostiene la candidatura di Claudio Fava alle elezioni regionali che si terranno oggi in Sicilia. Perché c’è la sinistra al centro delle parole di Roberto Speranza, che ieri ha incontrato i giovani modenesi di Mgs, la neonata sezione giovanile di Articolo Uno-Mdp, al teatro Guiglia di via Rismondo, in centro storico, prima di spostarsi a Carpi.
E proprio ai giovani - tanti gli under 30 presenti - si è rivolto il coordinatore nazionale Mdp, affiancato dalla capogruppo in Senato Maria Cecilia Guerra.
«Oggi per un giovane italiano è diventato impossibile fare un mutuo o pensare di emanciparsi - ha detto - tanto che il nostro è il Paese in cui c’è il numero più alto di giovani costretti a vivere con i propri genitori, perché uscire di casa è diventato economicamente insostenibile».
Nel suo intervento, il coordinatore di Articolo Uno ha parlato a lungo del Movimento 5 Stelle, «che è riuscito proprio a cavalcare la rabbia di tanto giovani, salvo poi non riuscire a fare nulla quando si è trovato al governo delle città».
Ma di critiche ce ne sono state anche per il Pd e per il suo segretario: «Renzi ha tradito gli ideali della sinistra perché si è messo a inseguire Berlusconi sulle tasse, Grillo sui costi della politica e Lega sull’immigrazione. Le sue politiche hanno tirato la volata alla destra semplicemente perché l’hanno inseguita».
Quindi, per quanto riguarda il futuro della sinistra, Speranzaha ricordato che «oggi dobbiamo costruire un’alternativa che rimetta al centro i nostri valori di fondo: dentro questa sfida, voi giovani avete spazi enormi».
Prima di lui, aveva preso la parola Andi Shahaj, del Movimento giovanile della sinistra: «Mgs nasce da un bisogno latente dei giovani - ha spiegato - che oggi non sono più rappresentati da alcuna forza politica, mentre i tagli lineari degli ultimi governi hanno messo in difficoltà la sanità, tanto che un padre di famiglia fa fatica a comprare le medicine per i propri bambini. Noi siamo nati per anticipare il processo di unificazione della sinistra alle prossime elezioni, offrendo ai giovani uno strumento per poter incidere sul loro futuro, ma anche sul presente». Al Teatro Guiglia di Modena ieri pomeriggio erano presenti un centinaio di persone molti giovani, in prima fila Paolo Trande e i colleghi del consiglio comunale.
E proprio ai giovani - tanti gli under 30 presenti - si è rivolto il coordinatore nazionale Mdp, affiancato dalla capogruppo in Senato Maria Cecilia Guerra.
«Oggi per un giovane italiano è diventato impossibile fare un mutuo o pensare di emanciparsi - ha detto - tanto che il nostro è il Paese in cui c’è il numero più alto di giovani costretti a vivere con i propri genitori, perché uscire di casa è diventato economicamente insostenibile».
Nel suo intervento, il coordinatore di Articolo Uno ha parlato a lungo del Movimento 5 Stelle, «che è riuscito proprio a cavalcare la rabbia di tanto giovani, salvo poi non riuscire a fare nulla quando si è trovato al governo delle città».
Ma di critiche ce ne sono state anche per il Pd e per il suo segretario: «Renzi ha tradito gli ideali della sinistra perché si è messo a inseguire Berlusconi sulle tasse, Grillo sui costi della politica e Lega sull’immigrazione. Le sue politiche hanno tirato la volata alla destra semplicemente perché l’hanno inseguita».
Quindi, per quanto riguarda il futuro della sinistra, Speranzaha ricordato che «oggi dobbiamo costruire un’alternativa che rimetta al centro i nostri valori di fondo: dentro questa sfida, voi giovani avete spazi enormi».
Prima di lui, aveva preso la parola Andi Shahaj, del Movimento giovanile della sinistra: «Mgs nasce da un bisogno latente dei giovani - ha spiegato - che oggi non sono più rappresentati da alcuna forza politica, mentre i tagli lineari degli ultimi governi hanno messo in difficoltà la sanità, tanto che un padre di famiglia fa fatica a comprare le medicine per i propri bambini. Noi siamo nati per anticipare il processo di unificazione della sinistra alle prossime elezioni, offrendo ai giovani uno strumento per poter incidere sul loro futuro, ma anche sul presente». Al Teatro Guiglia di Modena ieri pomeriggio erano presenti un centinaio di persone molti giovani, in prima fila Paolo Trande e i colleghi del consiglio comunale.
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