Allarme generale, San Martino evacuata
Simulata l’alluvione del Secchia: volontari di Protezione civile e Cri al lavoro. I cittadini apprezzano
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Resa ancor più realistica dalla pioggia che ha imperversato per tutta la giornata, si è conclusa con successo intorno alle 18 di ieri l’esercitazione della Protezione civile che ha voluto simulare, nella frazione di San Martino Secchia e nelle aree limitrofe all’argine, un evento alluvionale con esondazione del fiume. Fin dalle prime ore del giorno, è stato attivato il Coc (Centro Operativo Comunale) ed effettuate tutte le manovre e le prassi previste per un evento simile. Durante l’addestramento, i volontari - circa 80 per la Protezione civile, insieme ad altri della Croce Rossa Italiana - hanno costruito i sopralzi degli argini con sacchetti di sabbia; provato le attrezzature, i generatori, le pompe; chiuso le vie di accesso alla frazione ed evacuato i 120 residenti, tramite l’allestimento di punti di accoglienza per gli sfollati, così come previsto dal Piano di Emergenza comunale.
«Siamo davvero soddisfatti - ha detto alla fine l’assessore con delega alla Protezione Civile, Daniela Depietri - Intorno alle 15.30, oltre la metà dei residenti si era già recata presso i punti di accoglienza. È con soddisfazione che abbiamo constatato come i cittadini abbiano collaborato e si siano vicendevolmente informati sulle procedure da mettere in atto in questi casi».(camma)
«Siamo davvero soddisfatti - ha detto alla fine l’assessore con delega alla Protezione Civile, Daniela Depietri - Intorno alle 15.30, oltre la metà dei residenti si era già recata presso i punti di accoglienza. È con soddisfazione che abbiamo constatato come i cittadini abbiano collaborato e si siano vicendevolmente informati sulle procedure da mettere in atto in questi casi».(camma)
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