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Carpi, sfilate “abusive” di auto: l’Aci castiga il promoter

di Valeria Cammarota
Carpi, sfilate “abusive” di auto: l’Aci castiga il promoter

Le manifestazioni dovevano fare tappa in piazza Martiri ma non sono mai partite Mancavano tutte le autorizzazioni e ora i mille appassionati attendono i rimborsi 

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CARPI. Sono infuriate le centinaia di persone che dovevano partecipare a due manifestazioni motoristiche con tappa in Piazza dei Martiri. La prima, in programma sabato 21 ottobre, era la First Cannoball Run, raduno di super car organizzato dal Verona Garage che, dall’autodromo Franciacorta di Verona, doveva arrivare a Maranello passando per il centro di Carpi; la seconda, prevista per il giorno successivo, il 14° Memorial Marco Turci, raduno di auto storiche monomarca.

Due eventi accomunati da un unico comune denominatore: Davide Zaccarelli, mirandolese, da tempo dedito all’organizzazione di eventi di questo tipo. Il Verona Garage gli aveva affidato il Cannoball Run mentre la seconda sfilata era una sua esclusiva. Ha però inanellato una lunga serie di inadempienze che, infine, hanno portato al malcontento dei partecipanti: circa 600 nel primo caso, 400 nel secondo. Entrambi gli eventi, infatti, pubblicizzati su web e social tramite un lungo elenco di iniziative che si sarebbero dovute svolgere nelle due giornate, si sono rivelati una flop. A fronte del pagamento di una quota simbolica per i gadget di 30 euro circa per la First Cannoball Run e di 230 euro per il Memorial, i mille appassionati di motori non hanno visto nulla di quanto si aspettavano: né piazza Bra a Verona, dove dovevano sfilare né tantomeno piazza dei Martiri, dove l’organizzazione aveva promesso la presenza di stand e dj set. Nessuna autorizzazione quanto a quest’ultima tappa del tour era stata concessa a Zaccarelli, che all’Aci non aveva fatto alcuna richiesta.

Nonostante tutto e fino ai giorni precedenti le date, il promoter ha continuato a pubblicizzare i due appuntamenti “senza limiti di velocità” tramite programmi di volta in volta differenti, in virtù della mancanza delle autorizzazioni, utilizzando inappropriatamente nomi e loghi, primi tra tutti quelli dell’Aci e del Comune di Carpi. E proprio dall’Aci di Modena è giunto l’allarme all’amministrazione locale - oltre che a Provincia e Comuni coinvolti - cui Zaccarelli aveva chiesto il patrocinio per gli eventi, affinché non gli venisse concesso. Ciò, tuttavia, non gli ha impedito di proseguire per la sua strada. Ora Zaccarelli - cui l’Aci ha inviato una lettera di diffida, dopo che anche il Comune di Mirandola lo aveva diffidato a sua volta tempo fa - dovrà affrontare una serie di conseguenze, prima tra tutte il rimborso delle quote dei partecipanti che, in molti casi hanno disdetto le prenotazioni agli alberghi, perdendo le caparre e a cui Verona Garage - almeno per quanto riguarda la Cannonball Run - ha garantito il risarcimento.

«Siamo dalla parte dei cittadini, ma sempre nel rispetto delle regole - commenta Vincenzo Credi, presidente di Aci di Modena - affinché si tutelino la sicurezza e l’organizzazione degli eventi. Perciò invitiamo i Comuni a chiedere copia dei nostri regolamenti e per qualsiasi dubbio invitiamo a rivolgersi alla Commissione Sportiva, di recente creazione, di cui è responsabile l’ingegner Paolo Stanzani».
 

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