Uccise l'ex compagna a Modena: condannato a 18 anni
Armando Canò prende 18 anni e tre di casa lavoro: aveva strangolato Bernardetta Fella nascondendo poi il corpo in un frigorifero
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MODENA Diciotto anni e a fine pena altri tre di casa lavoro a Castelfranco: è la sentenza pronunciata dal giudice Andrea Romito contro Armando Canò, il 50enne che strangolò e uccise l'ex compagna Bernardetta Fella chiudendola poi in un frigorifero. L'accusa, rappresentata dal pm Katia Marino, aveva chiesto 17 anni, tenendo già conto dello sconto di pena previsto per il rito abbreviato.
Canò, reo confesso, nel giugno del 2016 ha ucciso Bernardetta Fella, 55enne con la quale conviveva, strangolandola e nascondendo poi il corpo in un frigorifero, staccato dalla corrente, che si trovava nelle cantine dell'abitazione del delitto, in strada Nazionale per Carpi, a Modena.
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L'avvocato che difende Canò, (accusaro anche di occultamento di cadavere oltre che omicidio volontario, attualmente detenuto in carcere a Piacenza), la modenese Francesca Pecorari, aveva contestato l'omicidio volontario e ritenendo che, al contrario, si trattasse di un delitto preterintenzionale.
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