Monumento ai caduti imbrattato «Danni permamenti, denuncia»
Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli presenterà denuncia per i danni al monumento ai caduti di viale delle rimembranze alla vigilia delle celebrazioni del 4 novembre, giornata dell'unità...
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Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli presenterà denuncia per i danni al monumento ai caduti di viale delle rimembranze alla vigilia delle celebrazioni del 4 novembre, giornata dell'unità nazionale e delle forze armate, chiedendo «che si proceda all'individuazione di tutti i colpevoli ed espressamente alla loro condanna». Il caso ha sollevato diverse polemiche e indignazione, con alcuni consiglieri di centrodestra che hanno reso omaggio al monumento dopo il blitz.
Nell'atto di querela, Muzzarelli definisce «obbrobriose» le scritte di vernice rossa (“4 novembre: assassini in festa”, si leggeva) che «hanno gravemente deturpato il monumento» appartenente al Comune di Modena, vincolato dalle Belle Arti.
Oltre ai reati di “danneggiamento (articolo 635 del codice penale)” e di “deturpamento di cose di interesse storico e artistico (articolo 639, comma 2)”, la denuncia di Muzzarelli fa riferimento anche al “vilipendio delle forze armate (articolo 290)” e segnala: «Il monumento risulta deteriorato dalle macchie che permanentemente traspariranno sul basamento, ed in ogni caso il monumento stesso è stato reso inservibile fino a quando i tecnici ed operai del comune non hanno potuto mascherare precariamente le scritte- si dettaglia nella querela- con pellicola appropriata per consentire lo svolgimento della manifestazione, risultata peraltro turbata».
Nell'atto di querela, Muzzarelli definisce «obbrobriose» le scritte di vernice rossa (“4 novembre: assassini in festa”, si leggeva) che «hanno gravemente deturpato il monumento» appartenente al Comune di Modena, vincolato dalle Belle Arti.
Oltre ai reati di “danneggiamento (articolo 635 del codice penale)” e di “deturpamento di cose di interesse storico e artistico (articolo 639, comma 2)”, la denuncia di Muzzarelli fa riferimento anche al “vilipendio delle forze armate (articolo 290)” e segnala: «Il monumento risulta deteriorato dalle macchie che permanentemente traspariranno sul basamento, ed in ogni caso il monumento stesso è stato reso inservibile fino a quando i tecnici ed operai del comune non hanno potuto mascherare precariamente le scritte- si dettaglia nella querela- con pellicola appropriata per consentire lo svolgimento della manifestazione, risultata peraltro turbata».
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