Ospedale, la Chirurgia generale accelera
Pavullo. Concluse le prime operazioni dopo le promesse: si punta a 600 interventi in più all’anno
2 MINUTI DI LETTURA
PAVULLO . È partito all’ospedale il piano di incremento operatorio disposto in sinergia con l’ospedale di Sassuolo. Ieri poco dopo le 13 è terminata la prima seduta di Chirurgia generale programmata (ernioplastica inguinale) svolta dall’équipe “in trasferta” della dottoressa Silvia Neri. L’attività, a cadenza settimanale, si va ad aggiungere a quella in essere, come previsto nel progetto di riqualificazione approvato in Conferenza Socio Sanitaria.
«Permetterà di far lavorare a pieno regime la piattaforma chirurgica dell’ospedale di Pavullo con le sue sale operatorie - sottolinea l'Ausl in una nota - accrescendo al contempo la competence dei professionisti sul territorio».
La prospettiva infatti è di arrivare a quasi 600 interventi in più all’anno (+25%) a pieno regime, ovvero una volta raggiunto l’incremento di 4 sedute settimanali preventivato. Il secondo step sarà il 4 dicembre l'integrazione di un’altra seduta chirurgica settimanale, in regime di ricovero ordinario (“one day surgery”), con l’introduzione di una casistica a maggiore complessità (colecistectomie vls, correzione di laparoceli vl). Ultimo passaggio a inizio 2018, quando diventeranno tre le sedute operatorie settimanali aggiuntive, cui si accompagnerà un incremento dell’attività dell’Unità Operativa di Ortopedia, da sempre uno dei fiori all’occhiello vullo, con un’ulteriore seduta settimanale.
L’intero progetto prevede l’acquisizione di un medico ortopedico e un anestesista, oltre a quattro infermieri di sala operatoria e a un Oss. «Un ampliamento di offerta che andrà a beneficio dell’Alto Frignano, oltre che dell’intera provincia» nota l’azienda sanitaria. Che per il momento, va detto, sta rispettando in pieno le prime due date indicate nell’ambizioso cronoprogramma di interventi sull’ospedale annunciato il 24 ottobre nell’acceso incontro al cinema: il 30 ottobre è partito il cantiere per il parcheggio del Pronto Soccorso, il 6 novembre il via all’incremento della piattaforma chirurgica.
«Si tratta di un potenziamento che riguarda la chirurgia generale e ortopedica programmata - spiega Elis Sacchi, direttore del Dipartimento Attività Chirurgiche Ausl - che affronterà progressivamente interventi di sempre maggiore difficoltà in termini di tecnologia, tecnica e sicurezza. Operazione rilevante perché attorno all’attività chirurgica ruota sempre la vita dell’intero ospedale: quest’ampliamento qualificherà ancor di più Pavullo come elemento fondamentale della rete territoriale». Il piano prevede anche la lungamente attesa ristrutturazione delle sale operatorie, con adeguamento tecnologico: un passaggio da 1,8 milioni «che sarà realizzato - garantisce l'Ausl - senza interrompere l’attività chirurgica programmata».
«Permetterà di far lavorare a pieno regime la piattaforma chirurgica dell’ospedale di Pavullo con le sue sale operatorie - sottolinea l'Ausl in una nota - accrescendo al contempo la competence dei professionisti sul territorio».
La prospettiva infatti è di arrivare a quasi 600 interventi in più all’anno (+25%) a pieno regime, ovvero una volta raggiunto l’incremento di 4 sedute settimanali preventivato. Il secondo step sarà il 4 dicembre l'integrazione di un’altra seduta chirurgica settimanale, in regime di ricovero ordinario (“one day surgery”), con l’introduzione di una casistica a maggiore complessità (colecistectomie vls, correzione di laparoceli vl). Ultimo passaggio a inizio 2018, quando diventeranno tre le sedute operatorie settimanali aggiuntive, cui si accompagnerà un incremento dell’attività dell’Unità Operativa di Ortopedia, da sempre uno dei fiori all’occhiello vullo, con un’ulteriore seduta settimanale.
L’intero progetto prevede l’acquisizione di un medico ortopedico e un anestesista, oltre a quattro infermieri di sala operatoria e a un Oss. «Un ampliamento di offerta che andrà a beneficio dell’Alto Frignano, oltre che dell’intera provincia» nota l’azienda sanitaria. Che per il momento, va detto, sta rispettando in pieno le prime due date indicate nell’ambizioso cronoprogramma di interventi sull’ospedale annunciato il 24 ottobre nell’acceso incontro al cinema: il 30 ottobre è partito il cantiere per il parcheggio del Pronto Soccorso, il 6 novembre il via all’incremento della piattaforma chirurgica.
«Si tratta di un potenziamento che riguarda la chirurgia generale e ortopedica programmata - spiega Elis Sacchi, direttore del Dipartimento Attività Chirurgiche Ausl - che affronterà progressivamente interventi di sempre maggiore difficoltà in termini di tecnologia, tecnica e sicurezza. Operazione rilevante perché attorno all’attività chirurgica ruota sempre la vita dell’intero ospedale: quest’ampliamento qualificherà ancor di più Pavullo come elemento fondamentale della rete territoriale». Il piano prevede anche la lungamente attesa ristrutturazione delle sale operatorie, con adeguamento tecnologico: un passaggio da 1,8 milioni «che sarà realizzato - garantisce l'Ausl - senza interrompere l’attività chirurgica programmata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
