Gazzetta di Modena

Modena

E il Cimone pensa a un “anticipo”

Le piste del comprensorio sci potrebbero aprire l’ultimo fine settimana del mese

2 MINUTI DI LETTURA





Piste tutte imbiancate a inizio novembre. La perturbazione che si è abbattuta sulla provincia, se ha creato qualche grattacapo sulla viabilità, ha rappresentato una manna per le stazioni sciistiche. A partire dal Cimone, dove è nevicato per quasi tutta la giornata di ieri portando un manto da circa 50 centimetri a Pian Cavallaro, alle pendici del monte, e una trentina circa a Passo del Lupo, che significano tre cose. Innanzitutto, paesaggio splendido. Poi, fine dell'emergenza idrica che stava impensierendo in caso di necessità di ricorrere all'innevamento artificiale per far partire la stagione. E ovviamente la neve in sé, che rappresenta un'ottima base di partenza per le piste, anche se non si può ancora parlare di apertura anticipata. Ma lo si pensa... «Decideremo cosa fare la prossima settimana – spiega il presidente del Consorzio Luciano Magnani – è venuta neve pesante, preziosa per l'acqua ma per la sciabilità bisogna vedere come evolve lo scenario meteo. Renderà comunque più semplice la partenza, quando sarà il momento». Una ventina di centimetri alle Polle (Riolunato) «dove le falde erano in grossa difficoltà» conferma Ermanno Gianni, manutentore degli impianti. «Ce n'era proprio bisogno, anche se non ci si può ancora sbilanciare sulle piste: è neve umida e bisogna che si compatti». Idem al Cimoncino di Fanano, dove probabilmente nel fine settimana verrà ritirata l'ordinanza per l'emergenza idrica. Una ventina anche alle Piane di Mocogno, dove il problema principale era sempre l'acqua: di sette fontanine in zona, ne era rimasta attiva solo una, quella vicino alla Baita del Duca. Non ci sono ancora i presupposti per aprire, ma con questa iniezione sarà senz'altro più facile farlo, forse a fine mese. Venti anche a Sant'Annapelago, dove hanno fatto morale: «Gli impianti sono a posto – nota il gestore Giuseppe Giannasi – se la prossima settimana ne viene ancora come dicono, potremmo anche pensare di aprire prima della fine del mese». Al Centro fondo Boscoreale di Piandelagotti (Frassinoro) a ieri sera i centimetri erano 30 (al rifugio 40), tali da far pensare magari già all'apertura di qualche anello di pista in questo fine settimana: «Ci troveremo venerdì per decidere», dice il gestore Daniele Zanni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google